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In memoria di Augustus Pablo
a cura di Pier Tosi.
La scomparsa di Augustus Pablo avvenuta a Kingston il 19 maggio scorso a causa di
una crisi polmonare lascia un grande vuoto nell'ambiente del reggae.
Il vero nome di
Augustus Pablo era Horace Swaby, era nato nel 1954 e lascia la moglie Karen e le due
figlie Addis e Isis.
A differenza di tanti altri musicisti e cantanti Augustus Pablo
non proveniva dal ghetto ma dalla classe media jamaicana e fu al Kingston College
che incomincio' a frequentare il suo compagno di scuola Clive Chin, futuro
produttore agli studi Randy's di proprieta' della sua famiglia. A quell'eta'
risalgono anche la prima passione per la musica e la scoperta della fede Rasta che
giochera' un ruolo talmente profondo nello sviluppo della sua visione musicale al
punto di citare nei credits di produttore dei suoi dischi Jah Rastafari, in quanto
ispiratore delle personalissime emozioni da lui trasposte in musica.
Proprio ai Randy's Studios al 17 di North Parade, Augustus Pablo registrera' la sua prima
session con Herman Chin-Loy come produttore nel 1969 e i frutti di quella session
saranno 'Iggy Iggy' ed una prima versione di 'East of River Nile': pare che Herman
Chin-Loy abbia notato questo fragile ragazzino all'interno del suo negozio di dischi
Aquarius suonare la melodica, il tipico strumento giocattolo delle lezioni di musica
alle scuole, ed e' proprio facendo uscire magiche melodie da quello strumento
giocattolo che Horace Swaby fa il suo ingresso nella storia della musica reggae e da
quel momento il suo nome e la parola 'melodica' saranno inscindibili.
'Il suo nome': Herman Chin-Loy si e' inventato quel nome e lo ha attribuito fino a quel momento ai
musicisti solisti che via via utilizzava per i suoi brani strumentali, ma da quel
giorno in poi ci sara' uno ed un unico Augustus Pablo.
Il primo grande successo arriva poco tempo dopo con 'Java', uno strumentale prodotto
proprio dall'amico Clive Chin che produrra' anche il suo primo album 'This is
Augustus Pablo' nel 1974. 'Java' sara' utilizzato con successo per varie versioni e
diverra' l'esempio classico dell'idea musicale di Pablo, il cosiddetto 'Far East
Sound' il suono che viene dall'est, dove questo est e' inteso sia come magico e
lontano oriente, ma anche come luogo sacro e ricco di suggestioni che ha visto la
nascita della dinastia Reale d' Etiopia.
Questo suono non viene dal nulla: gia'
molti brani strumentali degli Skatalites (tra tutti 'China clipper')sembrano andare
incontro a riferimenti culturali e musicali diversi dai riferimenti USA che la fanno
da padrone fino a quel momento, e queste atmosfere influenzano oltre che Pablo anche
personaggi come Yabbi You o Abyssinians, ma Pablo dara' anche grazie alla sua
abilita' di tastierista o di 'melodica player' a quelle armonie una magia tutta
particolare e personale.
Augustus Pablo lavora come session man o artista solista per produttori come Leonard
Chin, Lee Perry, Derrick Harriott, Joe Gibbs, Ja-Man, Roydale Anderson, Yabby You,
Winston Riley, Gussie Clarke, Everton Da Silva, Keith Hudson, Bunny Lee, Tommy
Cowan, ma la sua produzione migliore e' quella uscita sulle sue etichette Message,
Hot Stuff e Rockers, che gestisce, cosi' come il suo negozio di dischi insieme al
fratello Garth, titolare del sound system Rockers HI-FI.
Tra i suoi lavori piu' importanti oltre al gia' citato debut album, troviamo 'Ital
dub' (Trojan 1974), 'Thriller' (Tropical 1975) 'King Tubby meets the rockers uptown'
(Yard Music 1976), 'East of River Nile' (Message 1978), 'Original Rockers' (Rockers
1979) e tra le produzioni piu' tarde il bellissimo 'Blowing with the wind'
(Greensleeves 1990).
Pablo e' ricordato anche come produttore di numerosi singoli ed albums di cantanti,
deejays o gruppi. Tra i tanti personaggi che hanno trovato linfa vitale
nell'ispirazione di Pablo troviamo Paul Whiteman, Jacob Miller, Dillinger, Norris
Reid, Hugh Mundell, Big Youth, Junior Delgado, Blacka T, Earl Sixteen, Yami Bolo,
Tetrack, Icho Candy e Johnny Osbourne. Tanto per ricordare alcuni albums, 'Who say
Jah no dread'(Greensleeves 1992) che racchiude gli unici sei brani che Jacob Miller
registro' con Pablo, completi delle loro dub versions.
Altri due stupendi albums,
entrambi disponibili con i loro corrispettivi dub sono 'Africa must be free by 1983'
di Hugh Mundell (Greensleeves 1978) (il dub album si chiama 'Africa dub') e 'Let's
get started' (Greensleeves 1990) dei Tetrack (il duale dub si chiama 'Eastman dub').
Le apparizioni di Augustus Pablo fuori dalla Jamaica erano da tempo sporadiche a
causa della sua fragilita' e cattiva salute: alcune voci dicevano fosse sofferente
di cancro da anni ma avesse rifiutato in armonia con le dottrine Rasta l'amputazione
di una gamba per cercare di arrestare lo sviluppo del cancro. Altre voci dicevano
fosse diabetico e per le stesse ragioni rifiutasse la somministrazione dell'insulina
e cercasse rimedio nella medicina naturale.
Vibesonline.net - 1999
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Un giovanissimo Augustus Pablo
fotografato da Peter Simon
per le strade di Kingston, primi anni '70.
Sulle pagine del libro "Reggae Bloodlines"
(Heinemann, UK 1979)
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