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ALTON ELLIS (September 01, 1940- October 10, 2008)
Selected
discography
Intervista
di Vibes On Line ad Alton Ellis
a cura di Pier Tosi.
Alton Ellis è uno dei grandi cantanti
di un’epoca gloriosa della musica giamaicana. E' nato nel 1938 ed
è cresciuto in una famiglia musicale (anche sua sorella minore
Hortense nata nel 1949 diventerà una apprezzata cantante). Ha incominciato
ad esibirsi come ballerino a sedici anni vincendo anche alcuni contests
di ballo. In un periodo in cui l’industria musicale giamaicana non
esiste ancora ma i principali proprietari di sound system iniziano a registrare
brani con il solo scopo di suonarli come ‘esclusivi’ alle
dancehall, Alton forma un duo canoro insieme ad Eddie Perkins con il nome
di Alton & Eddie. Pubblicata per la prima volta da Coxsone Dodd sulla
sua etichetta Worldisc nel 1960 ma risalente a qualche anno prima, la
ballata ‘Muriel’ costituisce il primo notevole successo dei
due ragazzi al loro debutto in studio. Sulla scia del successo di ‘Muriel’
il futuro boss dell’etichetta Studio One pubblica tra il 1960 ed
il 1962 altri quattro singoli di Alton & Eddie e cioè 'Lullaby
angel', 'I am never going to cry', I know it all' e 'My dream' . A questo
punto Eddie Perkins emigra negli Stati Uniti ed Alton interrompe la sua
carriera per due anni. Dopo aver formato insieme a Winston Jarrett, suo
fratello Leslie Ellis e David 'Baby G' Gordon il gruppo vocale The Flames
di cui è il leader e cantante solista, il giovane cantante passa
un’audizione per Duke Reid, boss dell’etichetta Treasure Isle
e torna prepotentemente alla ribalta quasi alla fine dell’era dello
ska con ‘Dance crasher’ e ‘Cry tough’. E’
interessante notare che le liriche di queste due tracce sono un appello
ai ‘rude boys’ perché smettano di comportarsi male
e diano un senso alla loro esistenza attraverso le buone azioni: questo
atteggiamento opposto per esempio alle apologie dei giovani ribelli di
Kingston dei Wailers di Bob Marley, Peter Tosh e Bunny Wailer causerà
non pochi problemi al giovane talento in questo periodo. Grazie alla sua
suadente ma grintosa voce ed a grandi capacità di autore la progressione
di Alton prosegue inarrestabile con tracce come ‘I have got a date’,
‘Duke of Earl’ e ‘The preacher’, sempre prodotte
da Duke Reid. Quando il rocksteady succede allo ska Alton è, probabilmente
insieme a Ken Boothe, il miglior cantante solista in circolazione. Nel
1967 escono brani che diverranno classici senza tempo come ‘Ain’t
that loving you’ e ‘Rocksteady’: Coxsone Dodd resosi
conto dell’errore fatto quando il suo ex-dipendente si è
accasato a Bond Street non tarda a contattarlo ed a proporgli un contratto.
Alton torna quindi a registrare per Studio One e sempre nel 1967 escono
quindi ‘I’m just a guy’ e ‘I’m still in
love’, due brani che saranno in seguito ripresi innumerevoli volte.
In questo periodo Alton va in tour in Inghilterra insieme alla band di
studio di Brentford Road The Soul Vendors. Entrambi i produttori capitalizzano
il successo della vena apparentemente inesauribile del cantante pubblicando
entrambi nel 1967 due albums che diverranno classici come ‘Mr. Soul
of Jamaica’ (Treasure Isle) e ‘Alton Ellis sings rock &
soul’ (Studio One). Se il primo disco contiene il meglio della produzione
del cantante a Bond Street e possiede il titolo che da l’appellativo
classico al grande artista, entrambi i lavori comunque ritraggono Alton
in un momento assolutamente irripetibile. Tra il 1968 ed il 1969 Alton
compie i primi esperimenti di autoproduzione con ‘Soul train’
e ‘Diana’ e rispettivamente su Treasure Isle e Studio One
escono gemme come ‘I can’t stand it’ o ‘La la
(Means I love you)’ e ‘Breaking up’ o ‘Can I change
my mind’. Nel 1969 Mr. Soul Of Jamaica emigra in Canada a Toronto
dove resterà per due anni. Al suo ritorno escono per Studio One
due significative roots tracks come ‘Blackish white’ ed ‘African
descendants’. Nella scena reggae dei nuovi produttori il cantante
è sempre tenuto in altissima considerazione: per Herman Chin-Loy
Alton registra ‘Alton’s official daughter’, per Keith
Hudson ‘Bad boy bad boy’ e per Randys l’ottima ‘Too
late to turn back now’. Mentre anche Phil Pratt e Bunny Lee si avvalgono
dei suoi servigi, Coxsone pubblica rispettivamente nel 1969 e 1970 i due
albums ‘The best of Alton Ellis’ e ‘Sunday coming’.
Nel 1974 Mr. Ellis emigra definitivamente a Londra anche se continuerà
spesso a recarsi in Giamaica ed a registrare musica. Durante gli anni
settanta la sua ‘I’m still in love’ viene ripresa da
Marcia Aitken sotto la produzione di Joe Gibbs e fornisce la base al mega-successo
di ‘Uptown top ranking’ di Altea & Donna. Quasi trent’anni
dopo la stessa canzone sarà ripresa con riscontri di vendite straordinari
da Sean Paul insieme a Sasha. Nel 1979 Alton registra sotto la supervisione
di Jackie Mittoo il poco noto album soul-reggae ‘A love to share’.
Molti appassionati di reggae italiano ricordano con affetto il suo negozio
di dischi All Tone Music all’interno del mercato del quartiere londinese
di Brixton. Alton è un personaggio importante all'interno della
scena reggae londinese e negli anni settanta aiuta ad affermarsi la cantante
lovers Janet Kay. Negli anni ottanta e novanta Alton continua a registrare
musica ed esibirsi dal vivo anche se la sua fama leggendaria continua
ad essere legata ai suoi trionfi dell’era del rocksteady. Nel 1994
il governo giamaicano gli attribuisce per i suoi meriti musicali l’onorificenza
dell’Order Of Distinction. Nel 2006 Alton viene ammesso con tutti
gli onori alla International Reggae And World Music Awards Hall Of Fame
negli Stati Uniti. Alla fine degli anni novanta arriva per la prima volta
ad esibirsi in Italia e nel luglio del 2000 da vita ad un bellissimo concerto
al Rototom Sunsplash con i ‘nostri’ Radici Nel Cemento come
backing band. L’ultimo ricordo di Mr. Soul Of Jamaica in Italia
è la partecipazione all’edizione del 2007 del Bornasco Reggae
Festival.
ALTON
ELLIS DISCOGRAPHY (Albums)
Sings rock & soul (Studio One 1967)
Mr. Soul of Jamaica (Treasure Isle 1967)
The best of (Studio One 1969)
Sunday coming (Studio One 1970)
Greatest hits (Count Shelly 1973)
Still in love (Horse 1977)
A love to share (Third World 1979)
Mr. Ska bean'a (with Heptones) (Cha Cha 1981)
A new day (Body Music 1983)
Daydreaming (Silver Camel 1983)
Silver Jubilee (High Note 1984)
Silver Jubilee 2 (High Note 1985)
Continuation (All Tone 1985)
SELECTED SINGLES:
Dance crasher (Treasure Isle 1965)
Duke of Earl (Treasure Isle 1966)
I have got a date (Dutchess 1966)
The preacher (Treasure Isle 1966)
Ain't that loving you (Treasure Isle 1967)
Cry tough (Treasure Isle 1967)
I'm just a guy (Studio One 1967)
I'm still in love (Studio One 1967)
Rocksteady (Treasure Isle 1967)
Breaking up (Duke Reid 1968)
I can stand it (Duke Reid 1968)
Let them try (Studio One 1968)
Willow tree (Duke Reid 1968)
Let them try (Studio One 1968)
Can I change my mind (Coxsone 1969)
Tumbling tears(Studio One 1969)
Remember that sunday (Treasure Isle 1970)
African descendants (Studio One 1971)
Be true (Big Shot 1971)
Blackish white (Coxsone 1971)
True born african (Bullet 1971)
Arise blackman (Soul Beat 1971)
Alton's official daughter (Aquarius 1972)
Big bad boy (Mafia 1972)
Black man's pride (Coxsone 1972)
Arise blackman (Soul Beat 1971)
I don't want to be right (Coxsone 1972)
Too late to turn back now (Giant 1973)
Going back to Africa (Mystic 1979)
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