 |

TANTI PROGETTI IN GIAMAICA E POCHISSIMI FONDI
Maria Carla Gullotta.
Questa volte voglio raccontare qualcosa di abbastanza
personale perchè vorrei che sapeste cosa stiamo facendo in Giamaica
con i fondi di Stand Up for Jamaica, visto che sono stati raccolti con
il contributo di alcuni di voi .
In realtà molte attività sono portate avanti a metà
tra Amnesty e Stand Up e mi pare importante che sappiate cosa succede
e che si fa per dare una mano.
Spanish Town: il Rototom ha dato un contributo
per due anni ad una scuola nel ghetto di Spanish Town, Marsh Pen, grazie
al quale sono stati ricostruiti il tetto, alcune classi e la cucina, danneggiati
dall'uragano Ivan.
Dallo scorso anno, in questa scuola, la McCauly All Age School, invece
si tengono seminari mensili per i genitori su violenza, abusi domestici,
prevenzione della gravidanza, AIDS. Tutti i discorsi convergono, soprattutto
per le madri, alla necessità di trovare un lavoro per essere indipendenti
economicamente, e liberarsi dalle botte di compagni troppo aggressivi.
Cosi dal 1° novembre di quest' anno iniziano nei locali della scuola
tre corsi, uno per cuoco, uno per cameriere di ristorante e uno per cameriera
d'albergo, per creare una opportunità di lavoro. Accanto alle classi
professionali si terrà inoltre un corso, che si svolge contemporaneamente,
di alfabetizzazione, in modo che chi non sa leggere e scrivere lo possa
seguire e poi iscriversi al successivo corso professionale. Sono oltre
100 i genitori che partecipano a questo tentativo e l'hotel Riu ha promesso
di assumerli alla fine del corso. E i genitori ce la stanno mettendo tutta….
Stand up ha provveduto a reperire i docenti per questi corsi, e contribuisce
economicamente per comprare quanto occorre per la scuola di cucina, dal
cibo alle pentole.
Sempre a Spanish Town stiamo cercando
di aprire un ricovero per i drop out che dormono per strada. Sono una
marea, sono spesso fortemente disturbati mentalmente. In realtà
molti non sono "matti" ma persone che “hanno mollato”,
privi ormai di forze per combattere in una vita quotidiana durissima e
sono impazziti per gli stenti.
I locali sono stati trovati e ora occorrono letti, lenzuola, asciugamani
e medicine. Attraverso Father Albert abbiamo trovato due infermiere e
un assistente volontario ma prima di aprire i battenti dobbiamo ancora
fare una “litigata” con l'amministrazione comunale perché
ci metta a disposizione delle risorse per fare funzionare lo shelter.
Kingston: è iniziato il progetto
“Reggae for Justice” che coinvolge varie comunità dell'Inner
City. Si prepara un progetto per creare lavoro nella zona selezionata
e poi si organizza un giorno di festa, gare di ginnastica e concerto.
Con i soldi raccolti si da via al progetto. A Maxfield Avenue, il 28 ottobre,
dopo aver ripulito una zona stracolma di immondizia, si terrà una
dance e un concerto e i soldi raccolti servono a comprare una macchina
per fare i mattoni che darà lavoro a parecchie persone tra fare
i mattoni, preparare l'impasto, trasportarli, e venderli. Subito dopo
si farà la stessa cosa a Barney Road dove il progetto è
la creazione di un allevamento di polli.
Sono tante gocce ma partendo da zero occorre parecchio tempo e molta fatica,
perchè il sentimento di diffidenza è forte.
Resta in attesa di fondi il progetto
che compare nelle pagine di questo sito ed in quello di ReggaeZion, la
riabilitazione dei prigionieri del carcere di massima sicurezza di Tower
Street attraverso la musica. Spero che prima o poi si riesca a farlo partire
perchè ha raccolto molto entusiasmo e la vita nel carcere è
un inferno perciò trovare strumenti per mitigarne l' invivibilità
è urgente.
Sta infine per iniziare, in collaborazione
con altri gruppi per la difesa dei diritti umani, il corso di addestramento
per i nuovi poliziotti. Durerà un anno e si insegneranno anche
i diritti umani e a noi spetta questa parte delle lezioni. Ci vuole uno
sforzo poderoso perchè i poliziotti sono prevenuti nei nostri confronti
ma, una volta rotto il ghiaccio, speriamo di essere capaci di influire
sulle loro conoscenze e di avere una polizia meno violenta e corrotta.
One love
Maria Carla
Se volete saperne di più, andate su www.standupforjamaica.orghttp://www.standupforjamaica.org
Maria Carla
Vibesonline.net - 2006
Per tornare all'inizio pagina
Per tornare all'indice "various" - Back to the "various" index
|
 |

|