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Rototom Sunsplash 2001
Parco del Rivellino - Osoppo (Udine)
... sabato
7 luglio (Pier
Tosi)
A questo punto non resta da vivere che l'utima giornata di questo Rototom
Sunspash 2001, quella dedicata maggiormente alla memoria di Robert Nesta
Marley nell'anno del ventennale della sua scomparsa.
Nel primo pomeriggio il tempo peggiora e la pioggia fa temere per la serata,
ma intorno ad ora di cena ritorna sereno mentre si esibiscono i gruppi
dello stage minore. Alla sera si percepisce che, se e' possibile, c'e'
ancora piu' gente rispetto alla sera precedente.
C'e' una enorme attesa per le I-Threes, lo straordinario trio
vocale femminile che accompagno' Bob Marley nei suoi piu' celebrati tour
mondiali ed uno degli acts di peso aggiunto per ultimo nel prestigioso
cast del Sunsplash 2001. A loro il compito di aprire la serata, nella
loro formazione originale (Rita, Marcia e Judy) accompagnate da una grande
band con Dean Fraser al sax ed il leggendario Bongo Herman
alle percussioni.
Dopo
una piccola introduzione le tre ladies fanno il loro ingresso trionfale
vestite come regine africane: attaccano subito una serie di vecchie canzoni
di Bob tra cui 'Put it on' e l'atmosfera e' veramente incredibile. E'
immediatamente riconoscibile nella tonalita' delle loro tre voci all'unisono
quel magico intreccio vocale dei dischi di Bob Marley.
Anche le danze delle tre regine riportano alla mente le tante ore spese
a vedere i magici Wailers degli anni d'oro dal vivo in videocassetta.
Delle tre cantanti, quella con la voce piu' impressionante e' sicuramente
Marcia Griffiths, anche se le sue due compagne non le sono certamente
da meno.
Il loro spettacolo da brivido scorre veramente molto spontaneo senza
alcuna traccia della forzatura sempre in agguato nella retorica delle
celebrazioni. Al termine ci si rende conto che le vibrazioni di Bob Marley
sono state sparse alla folla da tre grandi donne che hanno mostrato quanta
gioia di vivere e divertimento ci possa essere dietro ad una esibizione
live di questa portata.
Dopo le I-Threes e' la volta degli Africa Unite (un acquazzone
scoppiera' durante il loro concerto), un gruppo di veterani del Sunsplash,
arrivati alle celebrazioni per i loro vent'anni di attivita' tutte imperniate
intorno alla memoria del loro ispiratore Bob Marley. C'era qualche timore
che l'abbondanza di reminiscenze marleyane potesse stancare il pubblico,
ma Africa Unite suonano il loro reggae e la loro identita' e' precisa
anche se la maggior parte dello spettacolo e' costituito da brani di Bob.
Veramente un bello spettacolo quello di Bunna e compagni, quasi concluso
dalla novita' dei fuochi d'artificio al Sunsplash. Belli... ma se li facevano
un po' piu' lontani dalle tende ci saremmo risparmiati il terrore di essere
colpiti da qualche tizzone ardente.
Lo spettacolo non e' finito nonostante l'ora tarda ed arrivano i belgi
Panache Culture insieme al conscious deejay jamaicano Prezident
Brown: ancora tanta gente assiste al concerto con un primo set di
Panache Culture senza il presidente, in cui dimostrano di essere una band
di grande livello, ed una seconda parte con il grande Prezident Brown
sul palco a cantare le canzoni dei suoi tre albums molto apprezzati anche
qui da noi.
Purtroppo
per motivi di tarda ora Adrian Sherwood inizia il suo 'live mixing
show' in concomitanza con il concerto nella tenda dei sounds: in questo
modo una delle cose piu' attese ed interessanti in programma in quest'ultima
nottata si e' veramente un po' sacrificata. Solo a concerto di Prezident
Brown ultimato la gente affolla la tenda per godersi l'ultima mezz'ora
dei ritmi dub e ragga-hip hop che il produttore-genio inglese sta suonando
ed effettando al mixer.
A concludere una giornata interminabile ancora le crews italiane: le
selezioni dei romani Lion Heart coadiuvati dal brindisino Speaker
Tex (Cheek To Cheek Sound) e di Captain Midnight sono state
accolte alla grande dai veri irriducibili, i forzati del bashment fino
a quando il sole non era gia' alto nel cielo.
A conti fatti abbiamo assistito ancora una volta a un grande Sunsplash,
una manifestazione dal calendario entusiasmante in cui a parte la preannunciata
defezione di Luciano,quasi tutti i grandi artisti in programma hanno onorato
alla grande i loro impegni. Nonostante la stanchezza, la polvere, il fango,
l'umidita' e le poche ore di sonno per ogni notte anche quest'anno risulta
impossibile in questa grande ricchezza ed in mezzo a questa particolare
umanita' non essere ancora una volta rimasti stregati dalla atmosfera
da sogno, un'atmosfera unica percepibile solamente qui al Rototom Sunsplash.
Continua nel 2002...
Vibesonline.net - 2001
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