 |

Rototom Sunsplash 2001
Parco del Rivellino - Osoppo (Udine)
... giovedì
5 luglio (Pier
Tosi)
Inutile dire che per tantissimi la giornata campale di questo Rototom
Sunsplash era il giovedi' con la presenza (in forse fino all'ultimo) per
la prima volta in Italia di Sizzla Kalonji. Era quasi incredibile
vederlo assai minuto con il consueto turbante aggirarsi per il Sunsplash
giovedi' all'ora di pranzo insieme al suo manager e noto produttore Philip
'Fatis' Burrell.
Durante il pomeriggio da segnalare un ottimo concerto dei laziali (nel
senso DEL Lazio, e non DELLA Lazio) Robby Dread and Good Foundation
e i concerti serali sono stati aperti dalle vibrazioni old time dei milanesi
Franziska che con il loro ska e rock steady molto energetico hanno
anche supportato l'ennesima apparizione di Laurel 'Lorenzo' Aitken
in terra italiana con una band italiana come supporto.
Veramente toccante vederlo saltellare all'eta' di settantacinque anni
col suo pork pie hat e la giacca dorata ed occhiali alla 'blues brother',
presentando brani di piu' di trent'anni fa e salutando gioisamente il
pubblico.
Dopo lo show di Franziska col padrino dello ska arriva l'attesissimo
concerto di Sud Sound System che non potevano mancare qui al Rototom
Sunsplash con la loro Bag-A-riddim band nuova di zecca ed in circolazione
da soli due mesi ed il loro 'Musica musica' praticamente appena
uscito. Se consideriamo che dopo di loro arrivera' Sizzla possiamo ben
comprendere il fuoco che anima il gruppo salentino nel partecipare a questa
serata.
Anche
se il pubblico attende il Bobo Dread i Sud Sound System si prendono ampie
ovazioni: la scaletta comprensibilmente e' composta dei brani del nuovo
CD tra cui una coinvolgente versione di 'Mena moi (parte doi)' con Rico
e Fabio letteralmente scatenati. Anche Nandu Popu e' in ottima
forma e svolge alla grande la sua parte mentre il piu' coinvolto nella
situazione appare comunque Terron Fabio che non si risparmia per niente
e non perde un'occasione per parlare alla folla al microfono riscuotendo
grandi consensi.
Il ritorno al Sunsplash dei Sud Sound System con la nuova band ed il
nuovo materiale non poteva figurare in una cornice migliore ed a mio avviso
non poteva andare meglio: a dispetto della recente formazione la Bag-A-Riddim
band si e' ben comportata ed ha mostrato non pochi progressi dai suoi
primi concerti.
A questo punto il momento che tutti aspettano si concretizza e la Xterminator
band (da segnalare Chinna Smith alla chitarra e Donald Dennis al basso)
sale sul palco ad introdurre il breve set di Turbulence che fa
da spalla a Sizzla. Purtroppo il set del ventunenne artista e' veramente
troppo breve, e Turbulence fa un po' la figura di un 'piccolo Sizzla',
invece di mostrare i suoi progressi e le sue peculiarita' rispetto all'artista
che lo seguira'. Un'occasione sicuramente perduta, e speriamo di vedere
presto all'opera Turbulence magari con un po' piu' di spazio.
Il giovane artista e' sparito e la voce di Sizzla inizia a sentirsi
quando ancora lui non e' salito sul palco. Poi Sizzla fa finalmente la
sua apparizione e mostra tutta la sua carica e l'irruenza del suo stile.
La band lo segue alla grande e Kalonji spinge un brano dopo l'altro spostandosi
da un lato all'altro del palco nella sua versione iper-energetica dei
salti che un po' tutti i Bobo Dreads eseguono on stage.
Fatis
Burrell segue il suo pupillo con attenzione dal fondo del palco nel suo
primo concerto europeo e si puo' immaginare che la condotta assai 'corretta'
del giovane sul palco, senza pericolose invettive e discorsi di vario
genere dipenda dalle istruzioni del suo navigato manager. La foga di Sizzla
e' evidente anche nel suo stile vocale molto potente ma praticamente 'strillato'
in modo da sacrificare quasi completamente la comprensione estemporanea
delle liriche.
Intanto non solamente quello che accade sul palco suscita interesse:
dal colpo d'occhio dell'ampio stage ci si rende conto che il pubblico
non e' da meno dell'artista che ha di fronte. Questa audience che ha atteso
Sizzla per anni ora lascia esplodere tutta l'energia immagazzinata e diventa
veramente un pubblico dal calore quasi mai raggiunto ad un concerto reggae
in Italia (qualcosa del genere me lo ricordo solamente ai concerti romani
di Anthony B e Tony Rebel al Villaggio Globale).
Sizzla si rende conto di questa enorme forza che ha di fronte e saluta
con pugni e strette di mano chi lo acclama dalle primissime file. I brani
si susseguono a raffica ed alle volte il giovane Bobo pare spazientito
dalla band che non sempre segue le sue istruzioni.
Il momento a mio avviso culminante dello show e' l'attacco di 'Taking
over' che Sizzla, sopraffatto dalle urla del pubblico fa ripartire ben
quattro volte! Il set di Sizzla durera' un'ora scarsa in cui i ritmi serrati
proporranno pero' tanti brani. Alla conclusione, incomprensibilmente Sizzla
(e soprattutto Fatis Burrell) neghera' un bis a questo pubblico infuocato
causando il disappunto degli organizzatori.
Sizzla comunque attesissimo dagli appassionati di nuovo reggae non ha
assolutamente deluso le aspettative con uno show che sicuramente sara'
uno dei punti piu' alti del reggae in Italia in questo 2001.
Dopo
che il pullman porta via Sizzla e compagni da un affollatissimo backstage,
lo straordinario David Rodigan prende assolutamente in mano la
situazione alla tenda dei sound systems. Roddy sembra piu' in forma che
nel suo recente tour italiano, e nonostante la puzza di fritto, il sound
ancora approssimativo e problemi al microfono la sua professionalita'
e la sua passione enorme hanno il sopravvento e Rodigan si ritrova sommerso
da fans adoranti alla consolle a divertire tutti con le sue danze ed a
stupire con i suoi incredibili dub plates.
E' veramente bellissimo vederlo ballare e sorridere, con la camicia assolutamente
fradicia di sudore, davanti alla enorme manifestazione di affetto che
il pubblico della sua dance gli ha mostrato praticamente fino al sorgere
del sole.
Vibesonline.net - 2001
Per tornare all'inizio pagina
Per tornare all'indice "various" - Back to the "various" index
|
 |
|