 |

Rototom Sunsplash 2001
Parco del Rivellino - Osoppo (Udine)
... martedì
3 luglio (Mimmo
Superbass)
Due parole sulla rassegna di film, che ho curato personalmente insieme
a Maria Carla Gullotta nella "Tenda Giamaica". Oggi era il turno di "Dancehall
queen", uno dei pi interessanti film in programma, che mostrava in
maniera accattivante (e adatta alle sale cinematografiche internazionali)
aspetti reali della societa' giamaicana moderna. Al termine una breve,
non formale, testimonianza di Maria Carla: contributo prezioso di una
conoscenza fatta anche e soprattutto di vita vissuta sul campo.
I
film (programmati secondo un preciso percorso tematico lungo vari aspetti
della cultura reggae) hanno riscontrato una notevole attenzione. Le relative
brevi relazioni-conferenze, sia pur seguite con discreto interesse, non
hanno purtroppo mai innestato dei veri dibattiti. Ottimo l'incontro anti-G8
di sabato pomeriggio, con Maria Carla che ha introdotto l'intervento di
alcuni esponenti del Genoa Social Forum, concludendo con un "arrivederci
a Genova".
Oltre ad ospitare film e dibattiti, la "tenda jamaica" ospitava
anche una presenza che ha molto caratterizzato questo Susnsplash: i nyabingi
rastas di Trenchtown. Rappresentanti di una specie di "Comitato di
quartiere" del ghetto, hanno portato al festival l'esperienza della
"Culture Yard" di trenchtown, la celebre zona di Kingston da
cui proveniva Bob Marley. La loro e' una interessante esperienza di riqualificazione
della vita nel ghetto tramite l'autorganizzazione e il lavoro volontario.
Una positività vitale espressa anche nel semplice modo di essere
ed interagire di questi giamaicani con tutti i visitatori del Sunsplash
che hanno incontrato.
Oggi sul main-stage era il giorno del mancato Gregory Isaacs, e dei
ben trovati Morgan Heritage. Ormai di casa in Italia, la famiglia
Morgan non delude mai, a maggior ragione su un palco straordinario come
quello del Rototom Sunsplash dove ogni artista si trova nelle condizioni
di dare il meglio di s. Sicuramente il loro si pone fra i concerti pi
intensi di quest'anno, accanto a Anthony B, Sizzla, e Youssou n'Dour.
A
seguire, un altro grande momento: il sorriso sulla bella faccia di Albert
Griffiths potrebbe curare ogni malattia dell'anima, e la medicina
chiamata roots reggae music viene profusa generosamente con il concerto
dei Gladiators. Dopo la ricchezza strumentale e spettacolare dei
Morgan Heritage, qualcuno potr essere rimasto deluso dall'essenzialit
naif dei Gladiators live.
Per quanto mi riguarda, la faccia di Albert Griffiths ed una pulita
linea di basso e batteria, mi rendono felice e ben disposto per la mia
prestazione con I&I Project nella tenda dei sound. Per l'occasione
avevamo preparato degli specials italiani, registrati il giorno stesso
nello speciale studio-mobile per dubplates, attrezzato dalla Satta
records. Anche questo possibile nello strano mondo del Rototom Sunsplash.
Affiancati dagli austriaci Soundsgood (attrezzati con specials
originali e liriche anti-Haider) siamo andati avanti sino al primo mattino,
che ci ha accolti con la sua consueta fresca fragranza. Con l'immagine
nella mia memoria della maestosa montagna del Rivellino, che regna benevola
sul sonno mattutino del Sunsplash, rido' la parola a Pier Tosi per questo
festival ancora tutto da raccontare.
Vibesonline.net - 2001
Per tornare all'inizio pagina
Per tornare all'indice "various" - Back to the "various" index
|
 |
|