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Rototom Sunsplash 2001
Parco del Rivellino - Osoppo (Udine)
... lunedì
2 luglio (Mimmo
Superbass)
Come ormai da tradizione per il Rototom-Report di Vibesonline.net,
subentro al mio collega Pier Tosi nella descrizione delle giornate in
cui lui non ha potuto esserci.
Premetto anche che, essendo impegnato in alcuni aspetti organizzativi
del Sunsplash, non ho potuto seguire i concerti dei gruppi sul palco piccolo,
ed in questo il mio resoconto non potra' quindi essere completo.
Il main stage di lunedi' 2 si profila in maniera piuttosto atipica e
fuori dagli schemi reggae ortodossi. Avrebbero dovuto aprire i Postmen,
un gruppo olandese di meritata fama, che hanno la capacitˆ di fondere
il reggae e l'hip hop in maniera assolutamente convincente e credibile
(se li trovate, non perdetevi i loro ottimi album). Il fatto che non e'
stata comunicata in nessun modo la loro assenza non giova certo all'immagine
del festival.
Ma non e' certo a causa della mancanza dei Postmen che un certo malcontento
serpeggia oggi tra gli oltranzisti piu' testoni del Sunsplash: un malcontento
destinato a diventare rigetto con la selezione del DJ degli Asian Dub
Foundation, che dal palco diffonde le giuste vibes mentre il resto
del gruppo si carica per la session in arrivo. Un oretta di techno-ska,
garage, drum'n'bass, ed altri appetitosi grooves bastano per mandare al
bar i forzati del reggae e rinsaldare le fila di chi ama la musica ricca
di anima e vitalita': il vero presupposto base del reggae.
Il
live set degli Asian irrompe sul palco con un impatto travolgente, spazzando
via di colpo il triste grigiore vissuto il giorno prima con la scandalosa
esibizione dei pseudo-Black Uhuru. I sapienti tessuti ritmici vengono
espressi live con una carica quasi punk (c'e' chi li ha paragonati ai
primi Clash) riuscendo benissimo a creare con gli strumenti tradizionali
sonoritˆ che su disco sembrano piu' computerizzate.
Il percussionista dai lunghi capelli con il tamburo tradizionale indiano
non e' solo folklore: il suo strumento e' decisivo nel mix complessivo
di un gruppo che sa esprimere le mille suggestioni di una cultura meticcia
tutta londinese. Quando poi irrompono i due giovanissimi cantanti e' gioia
pura! Saltano da un punto all'altro dello stage con sincera passione vitale,
rappando, cantando e gridando inna deejay style... con energia costante
dall'inizio alla fino. Un bell'esempio di community music.
Ai forzati del reggae non resta che affollare la yard dei sound system,
dove Bass Fi Mass e One Love Hi Pawa manterranno alto il livello
energetico del Sunsplash, oltre che la loro reputazione di top sound italiani.
Centinaia di accendini, braccia alzate, grida, corpi sudati in movimento,
per la piu' partecipata dance del Sunsplash 2001 (dopo David Rodigan),
in una tenda sound system che comunque in generale quest'anno ha visto
aumentare sensibilmente l'attenzione e il fomento verso le dance hall.
Vibesonline.net - 2001
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