 |

RAS 2000 report
Testo di Pier Tosi / Foto di Superbass
Dopo aver seguito con interesse i mitici racconti di tutti gli altri
anni, finalmente anch'io mi sono trovato al megaraduno dei sounds proprio
in una delle sue edizioni meglio riuscite: tra l'altro posso proprio dire
di aver 'partecipato' perche' ero al RAS nella relativamente inedita
veste di soundman con Jah Vibra Sound di GrandMaster Fabri.
Devo dire che il primo impatto e' fortissimo: sotto un sole 'jamaicano'
l'area piuttosto grande del forte brulica di 'bande' impegnate a montare
le proprie macchine sonore, mentre qua e la gia' qualche impianto suona
facendo un casino assordante.
Ti ritrovi a parlare con gente come te che vedi per la prima volta, cercando
di perforare loro i timpani urlando nelle loro orecchie con piu' efficacia
del rombo del reggae che sta gia' dominando l'atmosfera.
Mano a mano che passa il tempo l'allegro caos assume sembianze diverse,
le yards vengono allestite ed i mezzi riportati fuori. L'impressione forte
e' comunque quella di una quantita' enorme di energia che arriva da tutte
le direzioni e tu comunque vorresti dominare e controllare con i tuoi
sensi limitati ma non ci riesci...E allora che sia quel che sia: si decidono
i turni e si attacca a suonare.
Dapprima sembra strano che dopo esserti portato centinaia di dischi e
attraversato mezza Italia ti tocchi uno striminzito break di mezz'ora
ogni due ore, pero' dopo un po' ti rendi conto che e' l'ordine delle cose.
Quello che conta e' che questo grande caos assuma paradossalmente un'unica
armonia e tutto batta con un unico cuore.
Prima di finire questo racconto mi ritornano comunque alla mente la folla
da paura e la polvere che arriva ovunque, sui giradischi ed in gola, i
ragazzi di LdM che ballano come guerrieri Zulu dietro la loro consolle,
il suono fantastico di King David, la varieta' della selezione
di Vigna Posse, la yard strapiena di One Love, Godzilla e Sisma,
i cantanti di I&I/Baracca, tutti gli amici che ho incontrato e
conosciuto e tante e tante e tante cose mescolate insieme nell'idea di
un posto enorme pieno di suoni e di gente che e' stato in effetti per
un sacco di ore un'unica entita'.
Comunicato di presentazione del RAS 2000
Vibesonline.net - 2000
Per tornare all'inizio pagina
Per tornare all'indice "various" - Back to the "various" index
|
 |

Cliccare sulle miniature
per vederle in grande

La postazione della radio

I colori del King David Sound

Natty Franco and crew

Jah Vibra

Linea Di Massa crew

Taverna Sound

Aspra posse

Lo striscione del Soul Roots

Sisma Sound silecta

Marcello Godzilla

One Love soundboys

Una temibile yard

La scelta del Golden Bass

Bongo e i cavi del Blackheart

Il Villada Sound si prepara

I and I crew
|