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Seeed: dancehall caballeros!
a cura di Pier Tosi.
La breve ma esplosiva storia dei Seeed e' iniziata alla fine degli anni
novanta a Berlino: se devo essere sincero i primi a parlarmi di loro in
termini entusiastici furono alcuni componenti dei Boo Boo Vibration e
mi sembrava comunque molto strano che di questa band descrittami come
potentissima non si sapesse assolutamente nulla e nessuna notizia che
li riguardasse fosse trapelata qui in Italia. Nel 2001 e' uscito il loro
CD di debutto 'New dubby conquerors', il primo manifesto
delle folli intenzioni musicali di questi reggae-men berlinesi. La prima
traccia 'Dancehall caballeros' e' piuttosto eloquente:
si apre con suoni di 'scratching' finche' su un dancehall
beat non arrivano i tre cantanti Enuff, Ear e Eased cantando in tedesco
e rifacendo decisamente il verso a T.O.K. In 'New dubby conquerors' pero'
e' il one-drop riddim che la fa da padrone rispetto al dancehall style
con 'pezzoni' come 'Psychedelic kingdom' in cui e' avvertibile
un folle tocco alla Lee Perry primi anni settanta e le citazioni di 'Police
& Thieves' e dei Paragons con 'We Seeed'
e 'Tide is high'. La title track conclude apparentemente
il CD con un beat hip hop ipnotico e un po' malato con inserti reggae
e cambi di tempo ed alla fine alla fine arriva dal nulla una bellissima
traccia fantasma in cui Seeed skankano su un riddim molto simile al classico
Real Rock di casa Studio One.
'New dubby conquerors' e' un ottimo esordio e mette in luce una grande
ricchezza di idee e comunque una atmosfera generale inconfondibile, come
se si possa passare con disinvoltura attraverso tutti i generi che abbiamo
nominato mantenendo pero' una sorta di identita' ed un tocco assolutamente
personale. Seeed comunque non dormono sulla gloria portata dal loro CD
di esordio: 'New dubby conquerors' e' uscito il 21 maggio 2001 e solamente
due settimane dopo e cioe' il 2 giugno la Germaican label
fa uscire un apparentemente innocuo dischetto sette pollici che messo
sul giradischi esplode fragorosamente rivelando un potentissimo e clamoroso
reworking del 'Night Nurse' riddim di Gregory Isaacs
con un meraviglioso giro di fiati ed Anthony B che rifa' la sua 'Waterpumpee
proprio in combination con i Seeed! Di li a poco la etichetta tedesca
Germaican sfrutta i suoi contatti jamaicani registrando vari cuts sul
Doctor Darling riddim (questo e' il nome che nel frattempo
il ritmo ha assunto) ed ottiene un successo enorme con 'It's a
pity' di Tanya Stephens, brano splendido che
tra l'altro ha spopolato nelle dancehalls italiane quest'estate.
Con queste notevoli credenziali i Seeed lavorano al loro secondo CD che
diventa realta' all'inizio di giugno di quest'anno proprio non molto prima
del debutto italiano dei Seeed. Il nuovo CD si intitola 'Music
monks' e dopo essersi travestiti da nuovi conquistatori del
dub(by) e da 'dancehall caballeros' nel primo CD questi bizzarri berlinesi
assumono quest'anno le sembianze di monaci musicali con tanto di abito
monastico con cappuccio incorporato (chi li ha visti ad Osoppo sa cosa
intendo dire). Alla pagina delle recensioni potete leggere la recensione
di 'Music monks': questa particolare band tedesca e' entrata nell'elenco
dei nostri favoriti ed ora li aspettiamo in Italia per la seconda volta.
Nel frattempo potete leggervi la bella intervista
che ci hanno rilasciato ad Osoppo e visitare http://www.musicmonks.de
per ogni informazione su di loro per ingannare l'attesa…
Vibesonline.net - 2003
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Vedi anche su Vibesonline.net:
Intervista ai Seeed
Recensione del CD "Music Monks"
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