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ANTHONY B

a cura di Pier Tosi.
Tra i migliori esponenti della storia del nuovo reggae
un posto spetta di diritto ad Anthony B, nato Anthony Blair nel 1977 nel
sobborgo di Portmore, vicino a Kingston. Noi di Vibes On Line ci siamo
interessati a questo artista gia’ nel 1998, anno in cui publicammo
la sua primissima intervista
italiana ancora leggibile sul nostro sito nella sezione ‘Archive’.
Il suo esordio nel 1996 fu entusiasmante: Anthony B continuava con vigore
un ritorno al roots & culture iniziato qualche anno prima con i successi
di Tony Rebel, Garnett Silk, Luciano e la ‘conversione’ di
Buju Banton. La sua carriera e’ proseguita poi con vertici notevoli
ma anche manifestazioni di incoerenza che testimoniano di come sia difficile
per un artista ‘conscious’ giamaicano mantenere fede alle
proprie convinzioni. Dopo una infanzia ed una adolescenza problematica
in cui riesce ad affinare la sua capacita’ di scrivere liriche,
la grande attenzione su Anthony B arriva rapidissima quando allo Sting
Concert del 1994 canta ‘acapella’ (senza cioe’ l’accompagnamento
musicale) per la prima volta il suo inno contro la corruzione politica
‘Fire pon Rome’, lasciando tutti i presenti senza fiato e
provocando addirittura in seguito dei divieti di programmazione radiofonica
del brano in Jamaica. ‘Fire pon Rome’ resta a tutt’oggi
uno dei suoi brani piu’ famosi, e con lo scagliare del fuoco simbolico
della purificazione su Roma, intesa come metafora della corruzione politica,
Anthony B contribuisce a diffondere la simbologia forse piu’ intensa
ed efficace del reggae dei nostri giorni. Il boicottaggio radiofonico
non fa che rafforzare la fama del giovane artista:il produttore per cui
Anthony B registra le cose migliori in questo periodo e’ senz’altro
Richard Bell per la cui label Startrail escono nel 1996 un primo infuocato
album dal titolo significativo di ‘Real revolutionary’ e nel
1997 il secondo ‘Universal struggle’, un vero capolavoro del
reggae con cui il giovane artista consolida la sua fama anche fuori dalla
sua patria natale. A dire il vero il suo esordio su CD era arrivato prima
dell’uscita di ‘Real revolutionary’ con ‘Predator
& prey’, uscito solo in Giappone nel 1996 sulla etichetta Alpha
Enterprise. Richard Bell fa uscire nel 1998 anche ‘2 strong’,
un album di sue produzioni dell’artista di Portmore diviso a meta’
con Sizzla. Anthony B e’ un fervente rasta affiliato alla confraternita
dei Bobo Dreads e la maggior parte delle sue liriche contengono messaggi
di liberazione per gli abitanti dei ghetti jamaicani ed infuocate invettive
contro il potere economico di Babylon che mantiene una schiavitu’
economica che di fatto dovrebbe essere abolita. Richard Bell e’
anche il suo tour manager ed il suo spettacolo supportato dall’ottima
Startrail Band viene sapientemente preparato per conquistare il pubblico
roots statunitense ed europeo anche grazie ad una attitudine che spazia
dall’intensita’ dei grandi roots sets di personaggi come Burning
Spear o Culture alla fascinazione istrionica dei migliori episodi del
deejay style. Il grande successo dei suoi due primi dischi lo porta ad
intraprendere frequenti tours mondiali: la sua prima esibizione italiana
risale al 1998 e negli anni seguenti il pubblico italiano fara’
l’abitudine ai suoi bellissimi shows. Il suo terzo album con Richard
‘Bello’ Bell,
'Seven seals' pur mantenendosi su buoni livelli non infiamma come
i due precedenti. Nel 2001 Anthony B lascia la scuderia Startrail ma riesce
ad uscire sul mercato con ben due eccellenti albums, ‘That’s
life’, una raccolta di brani perloppiu’ gia’ usciti
come singoli per vari produttori, e ‘More love’, ottima raccolta
prodotta interamente da Robert Ffrench ed uscita sulla label statunitense
Artists Only!. Nell’estate 2001 Anthony B svolge un trionfale tour
europeo che lo vede esibirsi anche al Rototom Sunsplash in un concerto
memorabile. Qualche giorno prima della data di Osoppo Anthony B infiamma
letteralmente Tolosa, in Francia e questo concerto sara’ immortalato
nel 2002 dal suo doppio CD live significativamente intitolato 'Live
from the battlefield'. Nel frattempo Anthony B continua ad essere
uno dei piu’ prolifici artisti jamaicani, a registrare ottimi singoli
con molti dei migliori produttori jamaicani ed ad essere uno degli autori
dei brani piu’ socialmente impegnati e sferzanti dell’intero
panorama del reggae jamaicano. Nel 2003 esce 'Street
knowledge', l’album che contiene la sua strepitosa ‘Police’
gia’ apparsa piu’ di un anno prima nel mercato giamaicano
dei singoli. La forza della denuncia della violenza e della corruzione
della polizia in Giamaica infiammano il pubblico del reggae e questo brano
diventa il suo nuovo inno reso veramente con grande intensita’ nelle
sue esibizioni live. A questo punto, dopo essersi a lungo amministrato
abbastanza bene nel mercato degli albums Anthony B cede come tanti altri
artisti alla tentazione di far uscire per etichette secondarie con pochi
sforzi lavori di lunga durata che sono perloppiu’ solo delle raccolte
di singoli: nella seconda parte del 2003 escono infatti ‘Voice of
Jamaica vol.2’, ‘Smoke free’ e ‘Judgement time’
ma nessuno dei tre e’ nemmeno lontanamente paragonabile a ‘Universal
struggle’ o ‘Street knowledge’. Nel 2004 il veteran
producer Jack Scorpio fa uscire il suo CD di Anthony B dal titolo ‘Wiseman
chant’. La produzione di Scorpio assicura qualita’ ma siamo
alle prese con brani gia’ noti per essere usciti da molto tempo
su singolo, mentre i pochi brani inediti non aggiungono nulla di nuovo.
Lo stesso anno esce dapprima anche lo scadente ‘Justice fight’,
poi ‘Untouchable’, un lavoro in cui Anthony B lascia da parte
il roots per contaminare il suo sound con suoni hip hop e r&b. Nella
sua intervista del 2005 il bobo dread si sofferma molto sui principi che
hanno generato ‘Untouchable’ e sulla necessita’ di raggiungere
una audience piu’ vasta. Fortunatamente pero’ smentisce rapidamente
le sue parole tornando al roots con 'Powers
of creation' dove collabora con il producer di origine francese Frenchie.
L’accoppiata Frenchie/Anthony B replica nel 2005 con l’ottimo
'Black star 'mentre
dopo l’estate esce un altro notevole CD improntato al roots intitolato
'My hope' e prodotto
parte dal tedesco Brotherman sulla sua Minor 7 Flat 5 e parte da Anthony
Senior per la sua Al.Ta.Fa.An. Al momento di scrivere l’ultimo lavoro
in circolazione per Anthony B e’ il mediocre ‘Confused times’
uscito per l’etichetta Penitentiary. A parte i suoi CDs l’artista
di Portmore e’ stato negli ultimi anni costantemente presente nel
mercato dei singoli giamaicani con tanti buoni pezzi che forse non vedranno
mai la luce su album. Per capire il fenomeno Anthony B vi consigliamo
la lettura della nostra intervista esclusiva del 1998 e di quella piu’
recente del 2005. Nel frattempo attendiamo in questo 2006 l’uscita
di un nuovo ottimo CD da quello che resta uno dei nostri artisti preferiti.
Leggi l'intervista con Anthony
B 2005
DISCOGRAFIA/DISCOGRAPHY (ALBUM)
Predator and prey (Alpha Enterprise 1996)
Real Revolutionary (Startrail/Greensleeves 1996)
Universal struggle (Startrail/VP 1997)
2 Strong (with Sizzla) (Startrail 1998)
Seven seals (Startrail/VP
1999)
Nazarene wow (with Junior Timba) (Record Factory 1999)
Three wise men (with Luciano & Sizzla) (J & D 1999)
One mission (with Capleton) (J & D 1999)
More love (Artists Only! 2001)
That’s life (VP 2001)
We three kings (with Sizzla & Luciano) (Artists Only! 2001)
Live on the battlefield
(Jahmin' 2002)
Reggae Max (Jet Star 2002)
Street Knowledge
(Nocturne 2003)
Voice of Jamaica vol.2 (Tha Jam 2003)
Smoke free (Bogalusa 2003)
Judgement time (2B1 2003)
World crisis (with Lutan Fyah) (Higher Ground 2003)
Wise man chant (Black Scorpio 2004)
Justice fight (On The Corner 2004)
Untouchable (Togetherness 2004)
Powers of creation
(On The Corner 2004)
Black star (Greensleeves
2005)
My hope (Minor 7 Flat
5 2005)
Confused times (Penitentiary 2005)
DISCOGRAFIA SELEZIONATA SINGOLI
Fire pon Rome (Startrail 1995)
Ride the barn (Startrail 1997)
Nah vote (Stone Love 1997)
Heavy load (Startrail 1997)
Waan back (Love Promotion 1998)
Straight can lean (Ffrench 1998)
More love (Ffrench 1998)
Waan buss (Henfield 1999)
Why is it you're laughing? (with Buju Banton) (321 Strong 1999)
Cut out that (X Rated 1999)
Penny ketcher (with Beres Hammond) (Harmony House 1999)
Musical fire (Startrail 1999)
Warrior (Massive B 2000)
Good life (Harmony House 2000)
Police (John John 2001)
Fire man (Black Scorpio 2001)
Waterpumpee (with Seeed) (Germaican 2001)
None a Jah Jah children (Firehouse Crew 2002)
God above everything (Brickwall 2002)
Stand guard (Maximum Sound 2002)
Undying love (with Marcia Griffiths) (Penthouse 2002)
No hush (Digital B 2003)
Good cop (Fireball 2003)
Rise up (with Taffari) (Al.Ta.Fa.An. 2003)
The system (Pow Pow 2003)
Good and bad (Clinch 2004)
Can't get we out (Kickin' 2004)
Run around girl (Superior 2004)
Jah Jah world (Big League 2004)
World a reggae music (Bad 2000 2004)
Face off (with Gentleman) (Al.Ta.Fa.An. 2004)
Nah sell out (Intouch 2005)
Vibesonline.net - 2006
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