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Mama Alma Crew: Pezza Man, Ras Tah
Ma e 00Imo.

Mama Alma Sound: Reggae Music nell'hinterland
milanese.
Continua la nostra inchiesta sui Sounds
meno famosi o 'emergenti' e questa volta andiamo a Milano ad incontrare
Mama Alma Sound System, una crew in attivita' dal 2000 con una certa continuita'
nella loro zona. Non vi anticipiamo nulla di quanto potete leggere nell'intervista
sottostante con Ras Tah Ma.
Sito Internet Ufficiale del Mama Alma Sound System:
http://www.mamaalma.it/mass.htm
D: Quali sono i principali membri della crew?
R: Max A.K.A. Ras Tah Ma = mc/singer/selecter - Simone A.K.A. 00 imo =
mc/singer/selecter - Francesco A.K.A. Pezza Man = selecter
D: In che anno vi siete costituiti e da dove e’ nata la
passione per il reggae e la decisione di attivarvi come crew?
R: Correva il giugno 2000: la prima uscita "ufficiale" del sound
e' stata ad una festa di quartiere a Milano, direttamente dal balcone
di casa mia ! sia Imo, che io (Pezza non c'era ancora. E' con noi dall'aprile
2001) eravamo, da anni, appassionati di reggae e spesso ci si era detto
'perche' non provare a fare qualche serata "in levare" per ravvivare
la nostra fredda e frenetica Milano?'. Al tempo infatti, a parte la storica
Pergola e qualche sporadica serata in altri centri sociali, non vi erano
grandi appuntamenti per il genere. Mama Alma, prima che un sound e' un'Associazione
Culturale ed avvalendoci anche dei canali aperti dall'Associazione abbiamo
cominciato a trovare diverse date dove poter far ascoltare la nostra musica
preferita !
D: Come puo’ essere definita la vostra politica musicale
e quali sottogeneri del reggae amate di piu’ suonare?
R: siamo decisamente un sound "peace & love" e senza pretese,
ma con tanta passione; nessuno di noi ha studiato da deejay ! abbiamo
cominciato con 2 lettori cd "per casa" e un mixerino 2 canali,
incuranti dei pareri dei "puristi" del genere; ricordo che anche
il nome M.A.S.S. (Mama Alma Sound System) procuro' non pochi imbarazzi,
relativi al fatto che non avevamo un vero impianto autocostruito ! Ma
dove lo fai "suonare" un vero sound system a Milano ? Forse
se hai uno spazio autogestito...altrimenti te lo chiudi in cantina e lo
suoni per gli amici. Amiamo il roots-rockers '70 ed e' quello che prediligiamo
suonare. Siamo passati un po' per via del nostro giovane selecter, alla
dance-hall piu' attuale, solo per un certo periodo !!! Ora che anche Pezza
ha cominciato ad amare ed apprezzare il roots, ed inoltre la nuova ondata
di new-roots proveniente dalla Jamaica sta dando nuova notevole linfa
vitale al reggae, le nostre selezioni stanno ritornando ad essere rigorosamente
"conscious" !
D: Avete una serata fissa in cui suonare?
R: Tra le prime serate che organizzammo, in collaborazione con la crew
brianzola di Monza Inna De Yard, ci fu quella in un Pub, il Dada, a Villasanta,
paese alle porte di Monza. Il giovedi' sera del Dada, in breve tempo,
divento' una serata frequentata da centinaia di giovani provenienti da
tutta la Brianza e attirando gente anche dalla bergamasca e dalla bassa
padana. Oggi, a distanza di 4 anni, continuiamo a portare avanti questo
appuntamento (2 volte al mese, noi, e 2 volte, Monza ina de yard), anche
se i pur sempre numerosi avventori non sono piu' necessariamente "amanti"
del reggae come una volta.
D: I vostri cinque pezzi reggae di ogni tempo?
R: Acc ! che domanda impegnativa
!!! ci provo, ma te ne segnalerei almeno 1000 !!!!
Natural mystic - Bob Marley
Fighting against convictions - Bunny Wailer
Here I come - Dennis Brown
The same song - Israel Vibration
Cool and calm - Israel Vibration
Chase the devil - Max Romeo.
D: La vostra serata memorabile, quella di cui vi ricordate di
piu’?
R: secondo me, le date che piu' "rimangono nella memoria", sono
legate, per tanti motivi, alla trasferta in un altra città. Ricordo
con estremo piacere il Sikula Reggae Festival a Rosolini (SR) e il RAS
2001 a Roma. Mitico anche un "Carnevale" all' Area di Carugate:
sala strapiena e ottime vibrazioni, nonostante non fosse stata annunciata
come serata reggae ! Ci siamo divertiti molto anche nel'organizzare diverse
Reunion di crew del milanese; mitica, la prima, nel febbraio 2001, alla
Blues House.
D: Cosa ne pensate dell’utilizzo dei dub plates nelle dancehalls?
R: Suonare un dubplate in una "danza" e' sicuramente motivo
d'orgoglio per qualunque sound (oltreche' indice di un buon portafoglio
!). Nonostante questo, il Mama Alma Sound, non ha mai voluto "cedere"
alla logica del: "se non hai dubplates, non suoni da nessuna parte".
Non li abbiamo mai fatti e credo che non li faremo mai, a meno di non
diventare amici fraterni dei vari Capleton, Buju o Sizzla...
.
D: Come vedete la scena del reggae della vostra zona?
R: Milano, per quanto riguarda il reggae, è da sempre: Pergola,
Leoncavallo e altri centri sociali. Negli ultimi due anni, grazie ad un'apertura
mediatica maggiore ed alla commistione sempre più forte con l'hip-hop,
il reggae a Milano e' diventato quasi un fenomeno "modaiolo"
(ma credo anche in tante altre città italiane). Sono centinaia
le teste dreddate e i colori etiopi o jamaicani sono ormai consuetudine
nell'abbigliamento di molti. Inevitabile quindi che anche i locali (e
non piu' solo i centri sociali) oggi propongano con piu' facilità
serate "jamaicane". In definitiva, la scena e' molto viva: se
vuoi ascoltare questa musica, in città o dintorni, trovi ormai
appuntamenti giornalieri, organizzati da una tra le tantissime crew nate
in questi ultimi anni. Non dimentichiamoci inoltre che a Milano ci sono
due chiocce doc: Vito War, popolare conduttore di Reggae Radio Station
su Popolare Network e la triade Bass fi mass/Jahmekya Shop/Pergola crew
che hanno contribuito sicuramente a far crescere la passione giallo-rosso-verde
in città. I-tal sound e Golden Bass sono gli altri due sound piu'
attivi e longevi.
D: Avete un impianto vostro o pensate di costruirvelo?
R: Credo che a qualunque crew piacerebbe avere un proprio impianto che
valorizzi il proprio modo di suonare. Purtroppo, ci piace considerare
la realtà del territorio in cui viviamo. Ribadisco il concetto
di prima: dove vai a suonare col tuo impianto a Milano ? Con le Amministrazioni
comunali attuali il rischio "sequesto dell'impianto" e' altissimo,
a Milano come pure in Brianza. Se hai la possibilità di "vivere"
col tuo sound system allora diventa tutto un altro discorso. Suoni per
vivere e vivi per suonare: bellissimo ! ma quanti ci sono riusciti in
Italia ? Quindi per ora, il M.A.S.S. si tiene il suo "impiantino"
da 600watt che tante soddisfazioni ci ha comunque dato.
D: Quali sono le vostre principali aspirazioni?
R: Fino a l'anno scorso ci divertivamo anche a cantare sulle basi. Ora,
non avendo più la disponibilità della mitica sala prove
di Imo, abbiamo accantonato le "aspirazioni" da singers ! Ci
piacerebbe, in un futuro non definito, magari riuscire a registrare qualcosa
di quello che e' stato e, perche' no, se ci dovessero essere nuove "ispirazioni",
incidere qualcosa di nuovo ! Fondamentalmente pero', l'unica aspirazione
che ci poniamo e' quella di continuare per il piu' tempo possibile a stare
bene tra di noi, con la gente che ascolta o che balla questa splendida
musica.
Vibesonline.net - 2005
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