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HEAVY HAMMER SOUND
: DANCEHALL STYLE DALLA PUGLIA


Continua la nostra inchiesta sui Sounds meno famosi o 'emergenti' e questa volta incontriamo Heavy Hammer Sound, una crew attiva tra il Salento ed il Nord Italia..


D: Quali sono i principali membri della crew?

R: I membri sono quattro: Raffa "Skanka" e Gecky, che gestiscono anche lo studio, e Giampiero "Quastasi" e Gigi

D: In che anno vi siete costituiti e da dove e’ nata la passione per il reggae e la decisione di attivarvi come crew?

R: La passione è nata da Quastasi, che è il membro fondatore insieme a Raffa. C'è stato un progetto iniziale noto come "Petra de Sule" in cui oltre al soundsystem c'era la partecipazione di due cantanti, come è abbastanza comune in Salento. L'anno era il 1999. Poi i cantanti han seguito il loro corso separatamente dal sound, e si sono aggiunti Gecky da Terlizzi (BA) e il più giovane, Gigi.

D: Come puo’ essere definita la vostra politica musicale e quali sottogeneri del reggae amate di piu’ suonare?

R: Fondamentalmente bashment, intrattenimento in puro stile dancehall. Ciò non significa puro ragga dalla sera alla mattina, anzi, dato che l'obiettivo è sempre comunque intrattenere la gente per il più tempo possibile le selezioni ruotano quasi a 360 in tutte le direzioni, anche perchè nella crew stessa ci sono diverse preferenze. Un attenzione particolare va alla presenza di remixes.

D: Avete una serata fissa in cui suonare?

R: Al momento no, soprattutto perchè per buona parte dell'anno ci troviamo separati tra Lecce Bari Roma e Milano. Nel 2002 abbiamo gestito il Guadalajara Reggae Club sulla costa Ionica salentina e nell'estate 2003 abbiamo collaborato con Dj War alla programmazione del Neptunia, sulla costa adriatica. Nell'estate 2004 abbiamo collaborato con BruciaTown Sound e ci siamo occupati dei tours di Rankin Joe (Jam), Kanga Roots (Germania), e Sentinel Sound durante quest'inverno. Durante l'anno collaboriamo con alcuni promoter in Salento sia dal punto di vista organizzativo che come consulenza grafica (Salento Summer Festival e Sonoria Promotion).

D: I vostri cinque pezzi reggae di ogni tempo?

Ken Boothe - Everything i own
Justin Hinds - Carry go bring home
Glen Washington - Jah Glory
Elephant man - Online
The Paragons - Tide is High

D: La vostra serata memorabile, quella di cui vi ricordate di piu’?

R: Ce ne sono due. La prima volta ufficiale con ospiti, si trattava di PapaLeu Marina e RankinLele allo Zizò pub di Aradeo (LE) nel 2001. Era una danz senza pretese in un pub piccolo e poco adatto a contenerla: arrivò il tripudio di gente all'una e mezza fummo costretti a chiudere perchè le macchine parcheggiate avevano bloccato la statale che passava nei dintorni (il pub era nel paese); la seconda è l'entrata ufficiale di Gecky come selector all'H20 a Milano quest'anno.

D: Cosa ne pensate dell’utilizzo dei dub plates nelle dancehalls?

R: Siamo ovviamente favorevoli, pur non reputandoli completamente essenziali per la riuscita di una danza o la fama di un sound, sia perchè fanno parte da sempre della cultura del soundystem che per il fatto che ci lavoriamo tutti i giorni :-) E' un elemento sempre nuovo, che cambia (originalità del sound permettendo) da sound a sound e può essere molto utile a creare la differenza tra una dancehall a un altra.

D: Come vedete la scena del reggae della vostra zona?

R: La nostra zona è il Salento e la Puglia... e la situazione reggae è nota già a tutta la penisola. E' una scena in forte espansione, anche se forse meno degli anni scorsi, questo è dovuto anche all'età molto bassa dei selecta e dei dj che non possono "spingere" sempre alla stessa maniera in quanto magari si spostano fuori dal salento per studiare e/o lavorare. Comunque, per ogni sound che non suona più, ce n'è uno che nasce, e questo fa sempre bene, senza tralasciare realtà famose da 10 anni come Dj War e Sud Sound System e il Salento Showcase, e altre già affermate come Ghetto Eden e ShottaP per citare le più attive dentro e fuori dal salento. Poi ci sono anche grosse agenzie di promozione come High Grade e Bass Culture che spingono artisti internazionali, ma questo è già sotto gli occhi di tutti.

D: Avete un impianto vostro o pensate di costruirvelo?

R: La crew ha sempre avuto un impianto, la cui costruzione è precedente alla formazione del sound di cui portiamo ora il nome. Nel tempo causa l'abbandono di alcuni componenti l'equipment ha ricevuto parecchie modifiche, e la stabilità a cui la crew è arrivata ora ha fatto nascere partire l'idea di una ricostruzione totale, che dovrebbe essere ultimata per l'estate 2005.

D: Quali sono le vostre principali aspirazioni?

R: Dalla fine del 2003 parallelo al progetto del soundsystem è nato Heavy Hammer Studio specializzato in registrazione e mixaggio di dubplates e nel restauro e ricostruzione dei riddims, e che al momento ci impegna molto. Da gennaio 2005 collaboriamo anche alle sessions su Milano per gli artisti che vengono in tour. Ci stiamo anche occupando di piccoli tour di soundsystem e artisti stranieri instaurando alcune collaborazioni internazionali. Continuamo anche a fornire materiale e aiuto per l'autocostruzione di soundsystems con le crew emergenti o meno che si rivolgono a noi. Speriamo di poter continuare questi progetti, senza smettere di collaborare con i promoters che spingono in salento 12 mesi l'anno. Vogliamo anche continuare la collaborazione con ShottaP e Skoolbwoy al portale www.bashment.it che ci ha visti impegnati negli ultimi due anni e in cui crediamo molto.



 


Vibesonline.net - 2005

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