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Artist: Anthony B
Title: Street Knowledge
Label: Nocturne/Natty Dread
Recensiti da: Pier Tosi
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Dopo l’uscita del doppio CD ‘Live from the battlefield’
continua la collaborazione di Anthony B con la scena delle etichette reggae
francesi, e la Nocturne pubblica il nuovo CD ‘Street knowledge’,
il settimo a suo nome considerando appunto anche il CD dal vivo. Questo
nuovo CD e’ un lavoro piuttosto solido e raccoglie molte tracce
del bobo dread di Portmore gia’ conosciute ed apprezzate negli ultimi
tempi sul mercato dei singoli. ‘Street knowledge’ si apre
con ‘Two seven clash’ in combination con i Culture (tratta
dalla raccolta/tributo a Joe Gibbs uscita su VP e ottimamente prodotta
da Steelie & Clevie) e si conclude in modo analogo con ‘Pass
the kutchie’ in combination con i grandi Mighty Diamonds.
Se abbiamo sempre considerato Anthony B come il nuovo artista piu’
legato al vecchio roots reggae come scelte espressive e come attitudine,
l’intero nuovo lavoro ribadisce questo concetto con la quasi totale
assenza di dancehall style e la ripresa di numerosi riddims classici .
Oltre alla ripresa di queste due straordinarie ‘foundation tunes’
in compagnia dei loro esecutori originali ci sono molte altre tracce provenienti
dalla storia del reggae: la gia’ nota ‘Police’ riprende
il riddim di ‘Lots of sign’ di Tenor Saw, mentre ‘God
above everything’ riprende ‘It’s raining’ dei
Three Tops (o se qualcuno preferisce ‘Weatherman skank’ dall’accoppiata
Carlton Patterson/King Tubby) e rispettivamente in ‘Laws for the
rich’ e ‘Ghettoman do that’ il fiero Anthony B canta
le sue liriche rispettivamente sulle versions di ‘Queen of the minstrels’
del giovane Cornell Campbell e ‘Money in my pocket’ di Dennis
Brown.
Questi non sono gli unici riferimenti al passato e la .lista potrebbe
continuare per parecchio comprendendo quasi tutti i pezzi e negando crudelmente
a voi il piacere di riconoscere le versions originali. Tra i credits delle
sedici tracce troviamo prestigiosi produttori come Bobby Digital, Lloyd
‘John John’ James (figlio di King Jammy), Bobby Konders o
Anthony Red Rose ed anche personaggi assai importanti della odierna scena
di Kingston come Burpus Bryant o Sheldon Stewart.
In alcuni casi anche Anthony B si cimenta ottimamente come producer
come per esempio in ‘Dancing mood’, briosa modernizzazione
del classico di Delroy Wilson. Questo ‘Street knowledge’ e’
una buona raccolta ben assemblata e prodotta e Anthony B mette in evidenza
la sua classe e la sua sempre forte militanza contro la corruzione della
polizia e delle istituzioni e la sua spiritualita’ Rasta, dimostrando
di avere in ogni occasione qualcosa di urgente ed importante da dire.
Per chi non conosce bene questo giovane ma gia’ assai affermato
artista ‘Street knowledge’ e’ una buona occasione per
portarsi a casa sedici ottimi brani del suo nuovo repertorio. Chi lo conosce
invece molto bene dai suoi esordi e segue da vicino le sue gesta sui singoli,
oltre al disappunto di trovare parecchi brani gia’ conosciuti (e
probabilmente posseduti) in questo CD probabilmente tocchera’ anche
la piccola delusione di dover constatare che neppure in questa occasione
Anthony B riesce a ricatturare la magia dei suoi due primi incredibili
albums ‘Real revolutionary’ e ‘Universal struggle’.
Poco male comunque perche’ l’estate si avvicina e Anthony
tornera’ in Italia ‘incendiario’ come sempre per la
sua terza esibizione al Rototom Sunsplash: di sicuro non fara' ’impiangere
gli altri due magnifici concerti e tutte le altre memorabili sue apparizioni
in terra italiana.
Vibesonline.net - 2003
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