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Artist: Sud Sound System
Title: Acqua Pe Sta Terra
Label: V2
Recensito da: Pier Tosi
Di certo l’estate italiana del reggae e’
piu’ emozionante quando i Sud Sound System fanno uscire un nuovo
CD e lo promuovono attraverso un lunghissimo tour di concerti: il 2005
e’ quindi un anno buono poiché il loro quarto album per la
V2 e’ uscito proprio lo scorso 6 maggio con il significativo titolo
di ‘Acqua pe sta terra’ e le sue quattordici tracce in equilibrio
tra ritmi reggae classici ed infuocata dancehall salentina evidenziano
il buon momento di una delle piu’ longeve ed amate band reggae italiane.
A Nandu Popu spetta il compito di aprire ‘Acqua pe sta terra’
con ‘Ciao amore’, una toccante ballata dedicata a chi subisce
lo sradicamento dell’emigrazione senza avere altra scelta. Don Rico
e Terron Fabio gli danno man forte con il loro ‘toasting’
e chiudono quello che e’ forse il brano migliore del CD grazie anche
all’arricchimento delle voci femminili ed ad un bell’arrangiamento
di fiati. Per la prima volta i Sud Sound System si confrontano su disco
con prestigiosi ospiti giamaicani: sul versante del roots Luciano fornisce
una grande prova affiancato da Rico, Nandu e Fabio in ‘Now is the
time’ ed anche Anthony Johnson sorprende per intensita’ nella
mistica ‘Jah Jah is coming’. Pareggiano il conto sul versante
della dancehall il contributo di Chico sull’ottima ‘Acqua
pe sta terra’ ed il veterano General Levy nello stile impetuoso
e le liriche militanti di ‘Nun te fa futtere’. Nell’economia
globale del gruppo Treble ha raggiunto GgD alle produzioni, la sua voce
e la sua vena poetica mancano completamente in questo lavoro e la sua
assenza si fa rimpiangere cosi’ come quella di Papa Gianni presente
soltanto in un piccolo ‘cameo’ insieme a Nandu nella dolcissima
‘Filu de ientu’. Ospiti a parte, nella totalita’ delle
tracce quindi i Sud Sound System si riducono dal punto di vista vocale
al terzetto Nandu Popu/Terron Fabio/Don Rico ma comunque ancora volta
le loro liriche e le scelte interpretative sono di grande livello. Il
rientro di Ficupala al basso e del ‘Maestro’ Garofalo alle
tastiere hanno molto migliorato l’amalgama ed il suono della Bag-A-Riddim
Band ed in ‘Acqua pe sta terra’ il miglioramento e’
espresso da un ottimo suono e da arrangiamenti davvero superlativi. Dicevamo
che in questo lavoro l’ago della bilancia sta nel mezzo segnando
un buon equilibrio tra i ritmi reggae e la dancehall di cui i Sud Sound
System ormai sono maestri: quest’ultimo stile esplode letteralmente
in tracce come ‘Reggae calypso’, ‘Tocca lu cielu’,
‘Amore e odiu’ o ‘Bomba innescata’ mentre il reggae
si riaccosta in modo spettacolare ai sapori del Salento in ‘Strade
rosse’, nella gia’ citata ‘Filu de ientu’ e in
‘Sciamu a ballare’. Quest’ultima traccia riporta chi
ascolta nel clima di eccitazione delle favolose dancehalls sulle spiagge
salentine ed e’ gia’ una delle tracce favorite da chi ascolta
‘Acqua pe sta terra’ da tempo. I Sud Sound System sono ritornati
al meglio quindi con quest’ultimo lavoro che si fa apprezzare soprattutto
dopo ripetuti ascolti. L’unica cosa mancante e’ una traccia
di ‘traino’ come ‘Le radici ca tieni’ nel penultimo
CD ‘Lontano’, anche se probabilmente i prossimi mesi stabiliranno
quale canzone di ‘Acqua pe sta terra’ incendiera’ maggiormente
le dancehalls.
Vibesonline.net - 2005
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