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Artist: Micky Souljahr
Title: True Teaching
Label: Soul Records/Goodfellas
Recensito da: Pier Tosi
Un tempo con i Dread Inna Babylon, il cantante foggiano
Micky Souljahr si era già messo in luce come solista già
qualche anno fa con un demo accuratissimo in cui colpiva per la qualità
di brani roots molto ispirati ai migliori classici del genere. Il suo
progetto è progredito fino ad arrivare ora ad un CD di dieci tracce
fresco di stampa: ‘True teaching’ si apre con le vibes acustiche
di ‘Time will tell’ di Bob Marley e già dal secondo
pezzo ‘Jah soldier’ l’ascoltatore è catturato
da un sanguigno ritmo reggae di impianto molto classico impreziosito dagli
assoli di chitarra. Micky alterna le liriche in inglese ed in italiano
e ricorda molto nel modo di cantare David Hinds di Steel Pulse: nelle
atmosfere della sua musica sono evidenti i riferimenti agli anni settanta
inglesi di bands come Steel Pulse, Aswad e Misty In Roots, questo ‘climax’
molto meditativo ed assai diverso dalle produzioni giamaicane dello stesso
periodo. Ti verrebbe da dire piu’ ‘freddo’, se questo
termine non tradisse una connotazione negativa perché in realtà
questa musica rivela un fuoco interiore che arde intensamente. Dalla lezione
delle bands che ho nominato deriva anche una grande cura nei suoni ed
un gusto tutto particolare per gli arrangiamenti e classici ‘patterns’
ritmici che sembrano suonati da Drummie Zeb degli Aswad nel 1977. Tra
le tracce migliori segnaliamo ‘True teaching’, ‘Emergency’
in combination con il Rastaman napoletano Hobo (a quando il suo prossimo
CD?). ‘Babylon is falling’ con Freddy G’ e ‘One
God, one aim, one destiny’. Le composizioni sono tutte ottime ed
in tutto il disco c’è un grande gusto per la musica ‘suonata’
da strumenti veri che rivelano il loro calore ascolto dopo ascolto. I
ripetuti ascolti rivelano anche preziosismi sonori che chi vi scrive considera
tra le cose più gustose di questo ‘True teaching’.
Se dobbiamo trovare un difettino nella musica di Mickey l’aderire
un po’ troppo ai suoi modelli: siamo sicuri comunque che la sua
evoluzione futura mostrerà un tocco più personale pur mantenendo
tutto ciò che di buono mostra questo suo esordio.
Vibesonline.net - 2007
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