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Artist: Marcia Griffiths
Title: Shining Time
Label: VP
Recensito da: Pier Tosi
In un ambiente musicale dove le presenze femminili hanno
sempre avuto vita dura e non sono mai state rappresentate come avrebbero
dovuto essere, Marcia Griffiths si e’ guadagnata sul campo l’appellativo
di ‘signora’ del reggae e non sembra ancora avvicinarsi un’altra
figura in grado di raccoglierne degnamente l’eredita’. Dai
suoi esordi di bambina prodigio a Studio One e successivamente i suoi
hits in compagnia di Bob Andy ha sempre dimostrato una classe superiore
e straordinarie doti interpretative e se l’opportunità di
seguire Bob Marley in giro per il mondo come membro delle I-Threes ha
sicuramente rappresentato una straordinaria avventura, da un lato ha sacrificato
a Marcia una sicura crescita in campo internazionale nel suo periodo creativamente
migliore. Ora VP pubblica questo ‘Shining time’ in cui in
diciotto nuove tracce la cantante mostra una grande versatilità:
Marcia infatti canta appassionate canzoni d’amore come ‘My
heartbeat’, ‘Bring back the love’ e ‘My love’,
duetta delicatamente con partners collaudati come Beres Hammond, Cutty
Ranks e Hopeton Lindo e riveste il ruolo della Rasta singer in ‘Jah
daughter’ (in duetto con Annette Brisset) e nel tributo a Bob Marley
di ‘Crazy Baldhead’. La sua forza interpretativa sembra riportarci
ad un passato glorioso del reggae quando cantanti di note interstellari
cercavano di essere all’altezza (e spesso ci riuscivano) di modelli
stranieri come Marvin Gaye, Curtis Mayfield o Diana Ross: proprio in ‘Back
in the days’ Marcia canta con un po’ di nostalgia di quei
tempi in una canzone che ricorda nel ‘mood’ ‘Rock away’
del suo amico Beres Hammond. Nella parte centrale del disco tuttavia la
‘regina’ non disdegna l’innovazione cimentandosi anche
in alcune tracce dancehall su cui spicca l’andamento africaneggiante
di ‘Harmony’ in duetto con Shaggy. La dimensione ‘classica’
e’ comunque la piu’ congeniale a Marcia e lei la sfrutta al
massimo interpretando Burt Bacharach in chiave reggae nella sublime ‘A
house is not at home’ e diventando una delicata cantante pop in
‘Human rights’ e nella title track. In conclusione ‘Shining
time’ e’ un ottimo lavoro, consigliatissimo agli amanti della
tradizione reggae, in cui Marcia Griffiths ci fa capire quanto talento
occorre per farsi strada in un mondo musicale, quello del reggae, ancora
purtroppo ingiustamente dominato dagli uomini.
Vibesonline.net - 2005
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