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Artist: Big Youth
Title: Screaming Target
Label: Trojan
Records (distribuito in italia da Goodfellas)
Recensito da: Pier Tosi
Big Youth e’ uno dei grandi del deejay style degli anni settanta
e le sue gesta sono raccontate ampiamente qui su Vibes On Line in un profilo
ed un intervista esclusiva fatta
all’inizio del 2001. Nell’ambiente del reggae nel 1973 le
cose accadevano molto rapidamente ed i deejays passarono al lungo formato
con grande naturalezza: questo ‘Screaming target’ è
il suo acclamatissimo LP di debutto, escludendo ‘Chi chi run’,
una album prodotto da Prince Buster in cui Big Youth appariva in varie
tracce tra strumentali ed altri vocalists. E’ anche il debutto di
un grande produttore, Gussie Clarke,
che nello stesso anno contribuisce a rendere due ‘ghetto superstars’
sia Youth che I Roy rispettivamente con ‘Screaming target’
e ‘Presenting I Roy’. E’ buona l’idea della Trojan
di rieditare ‘Screaming target’ aggiungendo alle dieci tracce
del disco originale ben quattordici bonus tracks che comprendono molti
dei brani cantati originali usati da Gussie e Jah Youth per mettere insieme
l’album e vari strumentali, dub cuts e singles versions. Dei cantati
originali mancano solo la versione di K.C. White di ‘No no no’
usata da Big Youth per la title track (peccato!!!) e ‘Anywhere but
nowhere’ sempre da K.C.White: sono invece presenti chicche eccezionali
come la prima versione di ‘Pride and ambition’ di Leroy Smart,
‘One one cocoa’ di Gregory Isaacs, ‘Slaving’ di
Lloyd Parks, mentre un brano sublime come ‘In their own way’
di Dennis Brown (anche in questo caso si tratta di una prima versione)
appare addirittura in CD qui per la prima volta. Sugli strumentali abbiamo
due grandi prove di Augustus Pablo, la maestria dei musicisti di casa
Gussie denominati Simplicity People ed addirittura il misconosciuto White
Rum Raymond, uno dei pochissimi violinisti della storia del reggae. I
brani di Big Youth poi non si discutono: nel calore, l’allegria
e la saggezza delle liriche in ‘Screaming target’ troviamo
la quintessenza del suo genio. La versione originale dell’album
era in ‘real stereo’ con la musica in un canale e la voce
di Jah Youth da sola nell’altro: qui Trojan invece remixa tutto
e lo ripropone in modo piu’ usuale. Alla fine ne esce una sorta
di De Luxe Edition che racconta molto sui modi di procedere dei produttori
giamaicani nei primi anni settanta e propone grande musica. Questo ‘Screaming
target’ e’ senz’altro una delle ristampe piu’
interessanti di questo 2006 fino a questo punto.
Vibesonline.net - 2006
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