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Artist: Reggaefistols
Title: Reggaefistols
Label: La Cucina
Recensito da: Pier Tosi
Quando si parla di reggae in Umbria di solito la prima
cosa che viene in mente e’ l’attivissima scena dei sound systems
di Perugia: in realta’ questo CD d’esordio e’ l’esempio
di come anche a Terni c’e’ qualcuno che suona e vive reggae
anche se in modo abbastanza diverso. La prima volta che ho visto Reggaefistols
in azione nel 2005 l’impressione che ho avuto e’ stata quella
di una solida e grintosa roots band dal suono abbastanza classico nella
sua semplicita’ ed un vocalist dall’indubbio carattere e dalla
buona presenza scenica. Ho scoperto poi in seguito che erano attivi dal
2001 ed avevano cambiato radicalmente le loro coordinate musicali fino
a decidere di lasciare un suono ska-punk per diventare una roots band.
La loro avventura continua nel 2006 con questo debutto discografico contenente
nove tracce prodotto dal produttore ed arrangiatore Valter Vincenti. Il
CD si apre nella classicita’ roots di ‘Only Lord’ con
i riffs delle tastiere a supplire la mancanza dei fiati, il suono irrobustito
da un buon lavoro di chitarra ed il singer Gillo ad utilizzare la lingua
inglese. La successiva ‘The Rastafarians’, ancora in inglese
e’ forse il brano migliore di ‘Reggaefistols’: il messaggio
‘conscious’ e’ portato avanti da un organico affiatatissimo
il cui grande equilibrio e’ un esempio di roots reggae assai convincente.
‘Sulle strade di San Francesco’ va a riallacciare le tematiche
del roots ad un messaggio di amore universale che arriva dalla nostra
storia e dalla nostra tradizione. Proseguendo nell’ascolto ‘Greve’
e’ una traccia antiproibizionista in italiano su un incedere africaneggiante
e quasi ‘ragga’. Si torna all’inglese ed al roots in
minore con ‘Country’ mentre ‘Nigeria’ e’
una ballad che fa capire di come un certo suono reggae africano sia una
delle influenze importanti di questi ragazzi. Il finale di ‘Reggaefistols’
e’ all’insegna del suono gioioso di ‘No justice’
e ‘We are living’ mentre nel lovers style di ‘Scegli
me’ la bella voce di Sister Dana e’ maggiormente in evidenza
nel duettare con Gillo. In questo esordio i Reggaefistols dimostrano di
padroneggiare molto bene il ‘groove’ del reggae orientandosi
su un suono roots come si e’ detto piuttosto classico: a loro i
nostri complimenti e la speranza di ascoltare presto nuove produzioni
che evidenzino magari una crescita in originalita’.
Vibesonline.net - 2006
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