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Artist: Sizzla
Title: The Overstanding
Label: Koch/DDMG
Recensito da: Pier Tosi
Una delle più grandi doti di Sizzla è
la capacità di cambiare registro vocale potendo disporre di una
gamma notevole di sfumature attraverso la quale può ben figurare
sia su materiale roots o dancehall sia su ritmi prossimi all’r&b
e all’hip hop. E’ proprio la maestria dell’artista di
August Town alle prese con quest’ultimo tipo di materiale che ha
sempre fatto pensare al suo potenziale per mettersi in luce nel mercato
black urban statunitense: i giochi sembravano addirittura fatti quando
nell’agosto del 2005 era circolata la notizia che Sizzla si legava
al manager Damon Dash, ex partner di Jay Z e personaggio di spicco della
scena hip hop americana. Questo CD è il primo frutto di questo
sodalizio anche se dopo il venir meno della distribuzione Universal per
il marchio Damon Dash Music Group ‘The overstanding’ è
uscito per la non notissima etichetta Koch. In questo lavoro troviamo
un Sizzla molto riflessivo ed in sintonia con l’indole di certi
lavori più marcatamente soul della sua discografia come ‘Soul
deep’ o ‘Rise to the occasion’. La cattiveria dei suoi
brani bashment più tirati è del tutto assente in ‘The
overstanding’ e c’è un buon numero di canzoni d’amore
in cui il suo falsetto letteralmente si spreca. L’inizio è
per l’andamento già un po’ hip-hop di ‘Take myself
away’, seguita da ‘Break free’ su un insolito tappeto
sonoro quasi ska. Con ‘Pay to learn’ Sizzla attacca convincentemente
un ritmo ‘one drop’ molto alla Don Corleon mentre la traccia
quattro è l’eccellente riproposizione di ‘Solid as
a rock’. Un terzo dell’album è infatti dedicato a canzoni
presenti in altri CD ed è sintomatico di come tre delle tracce
e cioè appunto ‘Solid as a rock’, ‘Thank you
mama’ e ‘Just one of those days’ vengano dal bellissimo
‘Da real thing’ del 2002, forse il disco di Sizzla in cui
c’è più equilibrio tra tradizione ed innovazione.
Le restanti due tracce non nuove riproposte sono ‘Give me a try’
(da ‘Rise to the occasion’) e l’ormai leggendaria ‘Black
woman & child’. Tornando alla sequenza delle tracce troviamo
il soul di ‘I love you baby’ seguita proprio da ‘Give
me a try’, traccia eseguita praticamente tutta sulle tonalità
alte del falsetto. A metà disco una delle piu’ belle tracce
e cioe’ ‘Cost of living’ in cui Kalonji si lancia in
un flow hip hop su una languido ritmo guidato dalla chitarra acustica.
La nuova versione di ‘Black woman & child’ ricalca l’originale
a cui non aggiunge nulla: ‘Smoke marijuana’ e ‘Beautiful
day’ sono i due episodi più reggae e Sizzla li cavalca in
modo molto pacato ma con due canzoni suadenti e bellissime. Anche ‘Thank
you mama’ e ‘Just one of those days’ ricalcano fedelmente
i cuts Digital B mentre il finale del CD è dedicato all’eleganza
del soul puro di ‘Thank you for loving me’ e alla riproposizione
dell’iniziale ‘Take myself away’ in un remix piu’
hip hop in compagnia dei Curtains. Il Sizzla di ‘The overstanding’
è molto lucido in fase compositiva e le sue prestazioni vocali
sono di prim’ordine: crediamo che lo sforzo per proporlo al pubblico
black urban USA senza cercare di snaturarlo sia risultato piuttosto efficace
anche se il CD scontenterà sicuramente il pubblico più hardcore
e quello piuù roots. Vediamo quale sarà la prossima mossa
di Kalonji.
Vibesonline.net - 2007
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