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Artist: Various Artists
Title: Love University
Label: Ciccio Man
Recensito da: Pier Tosi
L’amore ha sempre giocato un ruolo fondamentale nell’ispirazione
dei musicisti reggae: in Inghilterra e’ addirittura nato un importante
sottogenere chiamato ‘Lovers style’ in cui l’esigenza
di esprimere i sentimenti amorosi stava alla base di una musica dolce
e sinuosa, spesso cantata da vocalist adolescenti. Un veterano del reggae
italiano come il tarantino Ciccio Man e’ da sempre innamorato del
‘lovers style’ e rivestendo il ruolo di catalizzatore di energie
e di produttore ha pensato di cercare una ‘via italiana al reggae
d’amore’ attraverso questo CD significativamente intitolato
‘Love university’. Il risultato e’ una raccolta di dieci
tracce che gia’ nei presupposti si preannuncia piuttosto originale
nel panorama del reggae italiano: in apertura la jazz singer Patrizia
Conte sfodera una prestazione vocale maiuscola rifacendo ‘Vorrei
che fosse amore’ di Mina su una base molto eterea e sognante. Dopo
Patrizia ritroviamo l’ex Sud Sound System Papa Gianni che ci fa
ricordare i bei tempi di ‘Turcinieddhri’ con la sua ‘Amami
ancora’. La traccia e’ piuttosto convincente, anche se ripensando
a ‘Vita mia’, presente in ‘Lontano’ dei Sud Sound
System ci saremmo aspettati qualcosa di piu’. La terza traccia intitola
l’album ed e’ un bellissimo strumentale guidato dal sassofono
di Antonio Galasso: il notevole flusso sonoro di ‘Love university’
confluisce in modo assai efficace nella parte dub lavorata con buon gusto
ed intitolata ‘Dub university’. A meta’ di ‘Love
university’ arriva il cantante Rob The Shinyman con la sua discreta
‘Mademoiselle e di seguito si torna nello stile strumentale con
Zio Cataldo e la sua magica tromba in ‘Lots of love’ ad introdurre
‘Core sus a core’, la traccia di Fido Guido che, con il suo
notevole dub, e’ a mio avviso e’ il miglior brano cantato
della raccolta. A concludere ‘Love university’ ritorna Rob
The Shinyman con ‘Quei silenzi’ che confluisce ancora una
volta in uno splendido dub a cura di Antonio Dati e Ciccio Man. Dopo l’ascolto
possiamo dire che l’esperimento e’ abbastanza riuscito: i
brani cantati non saranno riuscitissimi ma una piacevole impressione arriva
anche dai due strumentali (una sorta di novita’ per il panorama
italiano) e dall’ottimo lavoro nelle dub versions efficacemente
unite ai brani in fase di editing come si faceva una volta nel formato
12 pollici. Complimenti quindi a Ciccio Man ed a tutti gli artisti coinvolti
in ‘Love university’. Speriamo che questo lavoro sia un inizio
promettente e di ritrovarvi presto al lavoro su nuovo materiale.
Vibesonline.net - 2005
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