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Artist: L.M.S.
Title: London 2 Paris
Label: VP Records
Recensito da: Pier Tosi
Pensavamo di avere perso le tracce di Lazah, Myriam
e Shy Poo e cioe’ L.M.S., la band notoriamente costituita da tre
fratelli minori di Morgan Heritage, ed invece arriva alla fine del 2005
questo loro quarto CD. La ricetta della loro musica e’ un po’
quella di famiglia e cioe’ il passare con grande disinvoltura da
materiale con una grande credibilita’ roots a brani dal sapore piu’
dancehall con inflessioni r&b ed hip hop. Nonostante le affinita’
con Morgan Heritage il tocco di L.M.S. e’ immediatamente percepibile
anche grazie ad un approccio melodico abbastanza riconoscibile. L’avvio
di questo ‘London 2 Paris’ e’ all’insegna del
roots piu’ grandioso con le bellissime ‘Jah soldiers’
e ‘Youth dem nuh fi cry’. Per il brano ‘London 2 Paris’
il terzetto riporta alla luce il groove di ‘What is life’
dei Black Uhuru facendo un’operazione simile a quella di Damian
Marley con ‘World-a-music’ di Ini Kamoze: se l’intensita’
non e’ la stessa raggiunta dal figlio di Bob nel suo ‘pezzone’
bisogna dire che il risultato e’ di tutto rispetto. In ‘Walk
with Jah’ Mojo di Morgan Heritage si unisce ai fratellini per una
cavalcata ‘binghi style’: una melodia vocale simile sorregge
poi la movimentata ‘Rasta flex’ a seguire. Da questo punto
‘London 2 Paris’ prende una piega piu’ dancehall per
i successivi tre brani ed onestamente l’atmosfera si fa molto meno
interessante. Le seguenti ‘Broke my heart’ e ‘No other
girl’ invece sono due magnifiche canzoni d’amore su ritmi
reggae nel piu’ tipico stile della famiglia Morgan (‘No other
girl’ e’ uscita anche su singolo). Prima che ‘London
2 Paris’ finisca arriva un altro momento interessante con ‘I
adore you’ in cui L.M.S. arricchiscono una ballata dal sapore r&b
sorretta dalla chitarra ‘flamencata’ con un sinuoso ritmo
ska lento. Alla dancehall abbastanza insipida di ‘With a G’
il compito di chiudere il CD. ‘London 2 Paris’ e’ un
CD riuscito solamente a meta’ e cioe’ dove il terzetto mette
maggiormente in gioco l’attaccamento ad un’idea piu’
tradizionale del reggae. Nelle cinque tracce tra dancehall ed hip hop
Lazah, Myriam e Shy Poo non osano abbastanza e sono parecchio lontano
dai maestri giamaicani di questi stili. L’acquisto e’ obbligatorio
per chi ha tutto della famiglia reale del reggae: per gli altri consigliamo
di chiedere al negoziante se vi fa ascoltare un po’ di ‘Londo
2 Paris’ prima di arrischiarsi in un acquisto a scatola chiusa.
Vibesonline.net - 2006
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