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Artist: Michelangelo Buonarroti
Title: Le Cose Che Vedi
Label: Venus
Recensito da: Pier Tosi
I fiorentini Michelangelo Buonarroti sono un ottimo gruppo reggae italiano
classico: magari non seguono le ultime mode sonore da Kingston o New York
ma a loro basta la pienezza di un bel ritmo reggae canonico, di quelli
che ti fanno muovere, magari spinto da un bel giro di fiati, per scatenare
la necessità di esprimersi nella loro lingua per guardarsi dentro,
gioire di un amore o esorcizzare i tempi difficili che stiamo vivendo.
Questo ‘Le cose che vedi’ è il loro secondo CD ed esprime
una maturazione rispetto ad ‘In sogno’, il loro primo CD uscito
due anni fa. In generale possiamo dire che c’e’ una maggior
attenzione verso la qualità compositiva, supportata da buone idee
musicali ed eccellenti arrangiamenti, e la volonta’ di sperimentare
per esplorare ed espandere il suono è finalizzata alla compiutezza
dei singoli brani . In copertina un ‘dreadlock’ senza volto
appare legato da una corda e questa immagine puo’ simboleggiare
la incapacità di sciogliersi dalle regole imposte, quelle che cercano
di standardizzare la nostra vita, ma anche la mancanza di onesta’
sufficiente per guardarsi dentro con coerenza. Gia’ dall’inizio
del CD con ‘Dove stiamo andando’, ‘Non c’e’
(con come ospite Teacher Mike) e la title track in sequenza il ‘succo’
stilistico della band fiorentina è in evidenza con l’alternanza
delle belle voci di Retnek e Sister E e l’eleganza del suono. ‘Leggero’
e ‘La strada’ con sfumature tematiche diverse ci parlano d’amore,
mentre ‘Cerca’ parla della necessita’ di cambiamento
rispetto alla mediocrita’ dei nostri tempi ricercata proprio in
questo reggae beat. ‘Prima di riuscire a comandare, devi imparare
a servire, questo e’ l’unico modo per mantenere la giusta
posizione…’ canta Sister E in ‘La giusta posizione’,
secondo noi la traccia piu’ riuscita di ‘Le cose che vedi’.
Teacher Mike riappare inna ragga style in ‘Mira al cuore’
e nella parte finale lo standard rimane valido con ‘Un’altra
possibilita’ e ‘Segreti’. La rilettura di ‘Here
I come’ di Dennis Brown ed una lenta e sinuosa traccia fantasma
super-roots concludono quello che ci appare come un buonissimo lavoro.
In sostanza questo ‘Le cose che vedi’ e’ molto consigliato
a tutti coloro che amano le reggae vibes in italiano e hanno gia’
apprezzato il primo lavoro di questa band fiorentina.
Vibesonline.net - 2005
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