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Artist: King Kong
Title: Rumble Jumble Life
Label: Massive B (distr. italiana Jamekya
Music)
Recensito da: Pier Tosi
Massive B è l’etichetta discografica di Bobby Konders,
famoso reggae deejay newyorkese innamorato della più torrida e
genuina dancehall music: oltre a proiettare nel presente l’eccitazione
della dancehall degli anni ’80 con la potentissima musica che produce,
mantiene come punti fermi della sua scuderia di artisti due veterani di
lusso come Burro Banton e King Kong. Proprio quest’ultimo cantante
è stato un grande interprete di quello stile insieme a personaggi
come Nitty Gritty e Tenor Saw ed anche oggi la sua voce ci riporta alla
mente i tempi ruggenti dei suoi grandi successi alla corte di King Jammys,
il re della dancehall di quel periodo. Del resto l’incisività
e la freschezza delle produzioni Massive B devono molto all’approccio
musicale mostrato da quel geniale produttore durante gli anni ’80.
‘Rumble Jumble life’ è un compendio in quattordici
tracce dell’attività di King Kong alla corte di Massive B.
‘Rumble jumble life’ su un profondissimo cut del ‘Cuss
cuss’ riddim ancora oggi entusiasma le massives quando viene suonato
nelle dancehalls a qualche anno dalla sua uscita come singolo e qui ha
il compito di introdurci al talento di King Kong, subito seguito da ‘I
feel a joy’ sul ‘Truths & rights’ riddim. L’aroma
fortissimo dello stile degli anni ’80 è sempre presente ma
è avvertibile con più forza con ‘Call mr. Madden’
sul ‘Ring di alarm’, ‘Paradise lost’ sull’Heavenless
riddim e ‘Unity’ sul ‘Tempo’, uno dei primi ritmi
digitali ideato dal grande King Tubby. ‘Earth is the lord’,
‘Ethiopia’, ‘Free speech’ e ‘Jah’s
my best friend’ rappresentano il versante roots del CD ma legano
comunque bene con il materiale di matrice più ludica. Nonostante
la grande omogeneità King Kong si cimenta in un paio di episodi
in uno stile dancehall più moderno: in ‘Bag twice’
per esempio abbina i suoi gorgheggi al Wanted riddim con un buon esito.
Come avrete capito comunque gli episodi migliori di questo ‘Rumble
jumble life’ sono quelli che riecheggiano un passato non troppo
lontano ma assolutamente fondamentale per lo sviluppo della dancehall
music che sarebbe seguita. Se vi siete persi ‘Legal we legal’
negli anni ottanta perché eravate troppo giovani (o magari non
c’eravate ancora) questa è una buona occasione per ritrovare
un cantante decisamente in forma eccellente a cantare uno stile assolutamente
senza tempo.
Vibesonline.net - 2006
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