 |


Artist: Various Artists
Title:The King At The Controls
Label: VP
Recensito da: Pier Tosi
King Jammy è sicuramente uno dei grandi del reggae
di ogni tempo: il suo orecchio notevole, l’abilita’ in campo
imprenditoriale e il sesto senso nello scoprire nuovi artisti e nell’attorniarsi
dei migliori collaboratori fanno di lui forse il produttore piu’
importante nella transizione dal roots degli anni settanta alle ultime
tendenze della dancehall giamaicana. Questo ‘The King at the controls’
non e’ soltanto una raccolta di grandi tunes provenienti dal 38
di St.Lucia Road e cioe’ dal quartiere generale di Jammys ma un
‘pacchetto’ contenente un magnifico documentario di un’ora
in DVD. Tutti coloro che amano Jammys, la dancehall e la cultura dei sound
systems dovrebbero procurarsi o vedere almeno una volta questo documento:
ci sono immagini storiche di dances e clashes degli anni ottanta e novanta,
le testimonianze di tanti grandi della dancehall come Ninjaman, Elephant
Man, Josey Wales, Beenie Man, Wayne Smith e tanti altri e di molti degli
storici collaboratori del corpulento produttore. Lo stesso Jammys e Wayne
Smith raccontano in video la genesi di ‘Under mi sleng teng’,
la canzone il cui ritmo accelero’ la svolta digitale del reggae.
Le immagini forse piu’ belle sono quelle di una sfida al microfono
tra Ninjaman e Bunny General ad un sound system in uno scalcinato cortile.
Tutti i presenti ridono, ballano e si divertono, compreso il re, mentre
segue la sfida a cavallo di una mountain bike al centro del cortile. Oltre
al DVD c’e’ una raccolta di venti brani con brani storici
prodotti da Jammys: ovviamente non poteva mancare ‘Sleng teng’
cosi’ come altri classici come ‘Boom shacka lack’ di
Junior Reid, ‘Water pumping’ di Johnny Osbourne o ‘Punany’
di Admiral Bailey. ‘I love King Selassie’ di Black Uhuru testimonia
gli anni settanta di Jammys cosi’ come ‘Money man skank’
di Half Pint o la gia’ citata ‘Water pumping’ testimoniano
i successi pre-Sleng Teng mentre l’epoca digitale e’ testimoniata
da una serie notevole di brani dalla seconda meta’ degli anni ottanta.
La raccolta copre una serie assai varia di artisti passati da Waterhouse,
partendo da super-veterani come John Holt, Leroy Smart o Dennis Brown
fino ad arrivare a tipici artisti King Jammys dell’era digitale
come Cocoa Tea, Leroy Gibbons, Eccleston Jarrett e Frankie Paul. Shabba
Ranks è l’artists piu’ recente di una compilation in
cui non avrebbero sfigurato anche Beenie Man, Bounty Killer, Bushman,
Elephant Man o Ward 21. A prima vista sembra la solita raccolta di successi
ma in realta’ rivela anche tracce non cosi’ scontate. Secondo
noi di Vibes On Line questo ‘The King at the control’ e’
un acquisto fondamentale.
Vibesonline.net - 2006
Per tornare all'inizio pagina
Per tornare all'indice delle recensioni - Back to reviews index
|
 |

|