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Artist: Gyptian
Title: My name is Gyptian
Label: VP
Recensito da: Pier Tosi
Gyptian si è messo in luce non molto tempo fa grazie ad una toccante
ballata acustica dal titolo ‘Serious times’ uscita su singolo
sull’etichetta Frenz . Si tratta di un giovane vocalist con un bellissimo
timbro di voce e da cui si aspettano grandi cose in futuro. Questo suo
debutto dal titolo autoreferenziale mette in luce uno stile di reggae
molto dolce e rilassato, una specie di ‘easy listening’ in
un senso non troppo deteriore del termine: al momento di cercare nelle
sue melodie e nelle sue caratteristiche vocali delle eventuali influenze
per una volta resto letteralmente a mani vuote. In apertura ‘Beng
beng’ rievoca Nancy Sinatra ma non ci vuole molto a capire che i
colpi di pistola a cui fa riferimento Gyptian sono quelli dei sempre violenti
ghetti giamaicani. La celebrazione della figura materna ha portato fortuna
a tanti artisti reggae: ‘Mama’ è l’ennesimo brano
di questo filone e ci introduce nel mondo solare e forse un po’
zuccheroso di Gyptian in cui le atmosfere si ripetono un po’ troppo
simili. Oltre a ‘Serious times’, il brano migliore di questa
prima parte del CD è la love song ‘You never know’.
Proseguendo l’ascolto è vivacizzato (si fa per dire) da ‘Take
me higher’ ma soprattutto dalle due combinations ‘Through
the valley’ (con Roundhead) e ‘Woman I love you’ (con
Teflon) contraddistinte da accordi in minore ed uno stile più ‘roots’.
Nella manciata abbondante di tracce restanti torniamo a ballate ripetitive
e sinceramente un po’ anonime. Si distinguono non per lo stile ma
per una maggiore qualità compositiva le conclusive ‘Stop
the fussing and fighting’ e la combination con Keisha ‘Holiday’.
Gyptian ha un indubbio potenziale ma non ha ancora dalla sua la padronanza
di moduli stilistici più vari ed articolati e non è un caso
che le tracce migliori siano quelle in cui è accompagnato da altri
cantanti. Ha comunque dalla sua l’originalità in un ambiente
musicale affollato da copisti di talento: vedremo se in futuro saprà
sfruttarla meglio che in questa occasione.
Vibesonline.net - 2006
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