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Artist: Artisti Vari
Title:Roots Of Dub Funk vol.5
Label: Tanty Records
Recensito da: Pier Tosi
Attraverso la sua Tanty Records Kelvin Richards ha intessuto
una fitta rete di rapporti tra ‘dubbisti’ di diverse tendenze
e di diverse nazioni e questa sua attivita’ si e’ concretizzata
nella sua serie ‘Roots of dub funk’ arrivata nel 2006 al quinto
volume. In altre occasioni queste raccolte che presentano dub music tra
tradizione ed avanguardia da formazioni perloppiu’ abbastanza ai
margini della scena musicale (a dire il vero qua e la troviamo anche qualche
‘big name’) hanno presentato anche artisti italiani: non e’
il caso di questo quinto volume che riunisce quattordici tracce con la
maggioranza di artisti europei ma anche una traccia cadauno per Brasile
ed Australia. Cominciamo proprio da queste due tracce: i brasiliani Digitaldubs
Sound non brillano per originalita’ nella loro ‘D’Oxum
dub’ mentre l’australiano The Technician fa decisamente una
figura migliore con uno ‘stepper’ scoppiettante. Al canadese
Maka Ron l’onore di aprire ‘Roots Of Dub Funk vol.5’
con l’ottimo funky groove della sua ‘Secret selector dub’.
Lo seguono i massiccissimi Vibronics ed un ottimo dubbone dall’olandese
Dub Creator. L’ortodossia dub-reggae e’ rappresentata da ‘Praising
dub’ degli ormai famosissimi americani Groundation (la traccia viene
dal loro dub CD ‘Dub wars’). Tra gli artisti piu’ quotati
presenti ci sono anche Alpha & Omega con la non esaltante ‘Bush
ganja dub’mentre Perch di Zion Train propone l’ottima ‘Danger
dub’ con i suoni dei Crispy Horns a ricordare ‘Homegrown fantasy’.
Mad Professor al mixer per gli inglesi Bamjimba fa poi capolino con atmosfere
chill out nella narcolettica (a dispetto del titolo) ‘Wake up dub’.
Uno dei brani migliori del CD vede il cantante roots giamaicano Peter
Broggs affiancato ai francesi Reggae Remedy in una cavalcata dal sapore
del roots classico con ottime percussioni e fiati. Non si puo’ parlare
di capolavoro ma questo ‘Roots of dub funk vol.5’ e’
un CD eccellente ed e’ consigliato soprattutto a chi ama spesso
immergersi negli abissi del dub apprezzandone anche le sfumature piu’
inedite. Chi si diletta con il mixer e due lettori di CD puo’ trovare
qui qualche traccia valida per arricchire le sue compilations. Chi invece
al minimo accenno di echi inizia a sbadigliare forse e’ meglio che
lasci perdere….
Vibesonline.net - 2006
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