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Artist: Bitty McLean
Title: On Bond Street
Label: Peckings
Recensito da: Pier Tosi
Questo e’ un CD che puo’ far fare figuracce ad appassionati
e storici del reggae se sottoposti ad un ascolto alla cieca, senza sapere
di cosa si tratta, un po’ come Michele L’Intenditore di un
famoso spot televisivo di qualche tempo fa. Come dice il titolo si tira
in ballo la grandissima musica prodotta da Duke Reid negli anni sessanta
ai Treasure Isle Studios e suonata dai Supersonics di Tommy McCook: su
queste versions d’annata originali dunque Bitty McLean, cantante
e produttore lovers non molto noto in Italia, mostra una enorme classe
eseguendo dodici splendide canzoni d’amore ovviamente molto in sintonia
con l’immortale stile Treasure Isle. Per un effetto ancora migliore
tocca alla voce di U Roy con una vecchia introduzione delle sue ad aprire
il primo magnifico brano ‘Walk away from love’, sospirato
in modo sorprendente da Bitty e dilatato in lunghezza da una coda dub
in cui entra ed esce nuovamente la sua voce. Con una scelta stilistica
impeccabile si sono scelte delle splendide ma non troppo conosciute versions
(le piu’ note forse quelle di ‘Moonlight lover’ di Joya
Landis e ‘Queen Majesty’ dei Techniques) su cui le canzoni
di Bitty si adattano magicamente con effetto da brivido. I ritmi rocksteady
la fanno da padrone anche se non manca qualche incursione nello ska o
nell’early reggae. Difficile scegliere tra i vari brani vista la
grande ed indiscussa qualita’ di questa musica: oltre alla gia’
citata ‘Walk away from love’ voglio menzionare ‘You
and I’, sul ritmo di ‘Indian Love Call’ dei Supersonics
e ‘Cruising’. Sulla versione CD trovano posto oltre alle dodici
canzoni tre magnifici strumentali dalla stessa provenienza. Forse qualcuno
sara' un po’ perplesso di fronte a questo genere di cose ma basta
pensare che mentre tanti produttori continuano una incessante attivita’
di ‘versioning’ rifacendo ritmi classici da tutte le epoche
del reggae (ovviamente Studio One e’ il piu’ saccheggiato)
in questo caso siamo di fronte alla forma piu’ estrema di ‘versioning’,
quella in cui cioe’ si utilizzano le versions originali, spesso
le migliori ed ineguagliabili da qualsiasi rifacimento. Lo hanno gia'
fatto Sir Coxsone (vari suoi albums degli anni ’90 tra cui quelli
di Alpheus e Glen Washington usano i suoi ritmi originali) e Linval Thompson
(un album recente di Yami Bolo sui suoi magnifici riddims di fine anni
settanta) e di sicuro qualcun altro lo fara’ di nuovo. Secondo noi
non c’e’ niente da eccepire soprattutto se i risultati raggiungono
i livelli di questo CD.
Vibesonline.net - 2005
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