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Artist: Various Artists
Titles: Sufferation: deep roots from Niney The Observer - Jack
Ruby Hi-Fi
Label: Auralux
Recensito da: Pier Tosi
Dopo che negli anni novanta l’attività di valorizzazione
del patrimonio storico del reggae da parte di etichette come Blood &
Fire e Pressure Sounds ha ottenuto buoni successi di vendita attirando
migliaia di appassionati, è cresciuto il numero delle piccole etichette
dedite alla ristampa di materiale ‘perduto e ritrovato’ ed
una delle entità a lavorare meglio in questi ultimi tempi in questo
senso è la londinese Auralux. La grande passione e competenza di
David Katz, autore di importanti testi come ‘People Funny Boy: the
genius of Lee Scratch Perry’ e ‘Solid foundation: an oral
history of reggae’ garantisce la alta qualità artistica delle
ristampe, molto curate anche sotto il profilo sonoro attraverso una accurata
pulizia. In questi giorni la Auralux ha fatto uscire queste due raccolte
molto interessanti. ‘Jack Ruby Hi Fi’ è la ristampa
di un disco piuttosto raro uscito nel 1980 sulla etichetta newyorkese
Clappers. Jack Ruby è il nome d’arte di uno dei più
importanti proprietari di sound system giamaicani degli anni settanta.
Dopo aver trasportato il suo set dai ghetti di Kingston a Ocho Rios, nel
nord della Giamaica ed avere acquisito una fama notevole come sound-man,
Ruby ha fatto il suo ingresso nel mondo della produzione musicale cambiando
letteralmente la storia del reggae con i due albums di Burning Spear ‘Marcus
Garvey’ e ‘Man in the hills’ e lavorando ad una scuderia
di artisti che includeva anche Justin Hinds & The Dominoes e gli Hpetones.
In ‘Jack Ruby Hi Fi’ possiamo sentire alcune sue meno note
produzioni della fine degli anni settanta . L’album è composto
da quattro brani in versione ‘discomix’, con la parte cantata
iniziale dilatata in coda da parecchi minuti di pura delizia dub. Ken
Boothe apre il CD con ‘Peace time’ ed è l’artista
più noto: gli altri tre brani ci arrivano da Earth Last Messengers,
Lennox Miller (il suo brano è la sua versione di un capolavoro
di Delroy Wilson) e The Revealers. L’ispirazione non è forse
ai livelli dei capolavori di Jack Ruby con Burning Spear o Justin Hinds,
ma la media qualitativa dei quattro lunghissimi brani è piuttosto
alta e questo CD piacerà di sicuro ai cultori del vecchio roots
reggae. Questi stessi cultori non possono farsi sfuggire ‘Sufferation:
the deep roots reggae of Niney the Observer’. Il titolo parla chiaro:
un genio del reggae come Niney siede in cabina di regia producendo un
suono roots profondissimo e capolavori da personaggi come Dennis Brown,
Horace Andy e Gregory Isaacs. Ci sono parecchie raccolte sul mercato dedicate
alle creazioni di questo visionario produttore amico di Lee Perry e quindi
svariati brani di questo CD sono già noti. ‘Sufferation’
contiene però alcune chicche mai viste prima come ‘Burn me
out’ e ‘Oh Jah man’ dei misconosciuti Rockstones e ‘Sufferation’
di Tyrone Tayor. La consistenza del contenuto di questa raccolta è
assicurata anche dalla presenza di altri pezzoni come ‘Rock on’
di Gregory Isaacs, seguita da un vorticoso dub e dalla gioia mistica della
voce dei Jewels in ‘Jah I’. Chi non riesce ad appassionarsi
al reggae odierno almeno può rinverdire i gloriosi fasti del passato
attraverso l’ottimo lavoro di etichette come queste.
Vibesonline.net - 2005
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