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Joshua and the rod of correction
Peter Dalton.
Pubblicato su Vibes fanzine 1997
La versione originale di questo articolo e' stata pubblicata nel 1994 dalla
fanzine inglese BOOMSHAKALAKA, diretta da Lol Bel Brown. L'utilizzo su
Vibes e' stato autorizzato dall'autore e dall'editore. Traduzione a cura
di Mimmo Pizzutilo.
Ora che Michael Manley si e' ritirato (quest'articolo e' stato scritto
nel '92, ndt) dall'incarico di Primo Ministro della Giamaica e dalla leadership
del PNP (People National Party), sembrerebbe il tempo appropriato per
ricordare i primi anni '70 quando la sua promessa di giustizia ed eguaglianza
era rivolta direttamente ai "sufferers" dell'isola, ed il produttore Clancy
Eccles organizzava alcuni dei migliori giovani cantanti per mostrare il
loro supporto alla versione di socialismo democratico del PNP.
Durante le elezioni generali giamaicane del 1972, il carismatico leader
del PNP interpreto' il personaggio del profeta Giosue' (completo di "bastone
della punizione") mentre gli slogans del suo partito saccheggiavano liberamente
il linguaggio degli abitanti del ghetto, catturando molto del sentimento
per un cambiamento sociale gia' espresso nei testi "rebel" di (fra gli
altri) Max Romeo, Junior Byles, the Wailers e Niney the Observer.
Il movimento del black power americano (e la sua influenza sulla soul
music), il fiorente movimento Rastafari, lotte di liberazione in Africa,
il regime rivoluzionario di Castro a Cuba, tutto contribuiva all'atmosfera
dell'epoca ed agli slogan e ideali del PNP, e gli autori dei discorsi
del partito attingevano liberamente dai testi della "rebel music".
Elencati qui sotto sono dei brani selezionati da questo periodo "quasi"
rivoluzionario nella storia giamaicana moderna, oltre ad alcuni di qualche
anno dopo, quando era ormai subentrata una disillusione dilagante.
Alcune canzoni esprimono le immagini, idee o la retorica elettorale di
Manley; altre riflettono il generale desiderio per un cambiamento radicale
fra i poveri giamaicani che hanno favorito la vittoriosa campagna del
PNP; alcune, di dopo le elezioni, mostrano un occhio piu' critico su cio'
che Manley era stato in grado di ottenere per quelli che soffrono: tutte
insieme rappresentano un era della musica giamaicana che puo' essere vista
come immediatamente precedente alla esplosione roots dominata dalla religione
rasta della meta' anni '70.
Perche' nei primi anni della decade, Rastafari fu solo uno dei vari fattori
coesistenti della protesta sociale, che offriva speranza ai nullatenenti,
ed e' interessante notare come diversi testi fondono lo spirituale ed
il materiale, il religioso ed il politico.
Gli ultimi dischi con testi riferiti direttamente alla politica dei partiti
in Giamaica furono quelli sulla controversa "Guncourt", la prigione e
la legge speciale che Manley allesti' per chiunque venisse trovato in
possesso di armi da fuoco; nonostante le sentenze di detenzione indefinita,
i "gunmen" continuarono ad operare, ed il mostrare apertamente l'alleanza
con un partito divento' semplicemente troppo pericolosa.
Ten Commandments of Joshua - Charlie Ace (Scorpion)
Uno dei migliori fra i primi DJ prende l'idea del testo "Ten Commandments"
di Prince Buster, e la applica al tempo e alla causa del PNP. It Must
Come - Dennis Alcapone (Smash) Una grande DJ version del classico di Delroy
Wilson elencato piu' sotto.
Oppression - Alton & Zoot (Coxsone)
Alton Ellis e Zoot Simms guardano a Joshua per rendere libera la gente.
Beat Down Babylon - Junior Byles (Upsetter)
L'immaginario e' rastafariano, il sentimento di giusto compenso e' in
accordo con la campagna di Joshua.
Joshua Desire - Junior Byles (Justice League)
Pharoah Hiding - Junior Byles (Wizzdom)
Se Manley era Giosue', allora il suo rivale del PLP, Shearer, veniva identificato
con il Faraone.
Gwane Joshua Gwane - Junior Byles (Soul Beat)
Due anni dopo le elezioni, con molti sufferers che sentivano la propria
posizione come assolutamente uguale a prima, Byles sollecita Joshua a
non tirarsi indietro.
When Will Better Come - Junior Byles (Upsetter)
Un'altro brano del 1974, ma qui Byles usa il ritmo di "Better Must Come"
per mettere in dubbio il messaggio positivo dell'originale.
Power Pressure - Cornel Campbell (Attack)
Una preghiera a Joshua, dopo che ha preso il potere, di fermare la fame
e l'inedia.
Gun Court Law - Cornel Campbell (Jackpot)
Un avvertimento a tutti i gunmen, che non sfuggiranno all'ergastolo.
Jah Jah Bless Joshua - Johnny Clarke (Justice)
La speranza offerta da Rastafari e la soluzione politica di Manley sono
una sola cosa su una versione di "None Shall Escape The Judgement", dello
stesso Clarke.
Joshua Word - Johnny Clarke (Clocktower)
Una terza versione di "None Shall Escape The Judgement" dal cantante,
con il testo che questa volta avvisa che nessuno fra i gunmen sfuggera'
al tribunale di Joshua.
Crashie Sweep Them Clean / Crashie First Socialist - Bernard Collins
/ Dillinger (Clinch)
Il ritmo di "Jerusalem", originale lato B di "Satta massa ganna", con
entrambe le voci, del cantante e del DJ, che supportano il "Crash programme"
di Joshua per pulire le strade di Kingston.
Paul, Marcus & Norman - Conscious Minds (Soul Beat)
la canzone di Marvin Gaye "Abraham, Martin & John" e' adattata per pagare
un tributo a tre eroi propri della Giamaica, includendo Norman Manley,
fondatore del PNP e padre di Michael.
Rod Of Correction - Clancy Eccles (New Beat) Power To The People
- Clancy Eccles (Majestic) Take The Rod Off Our Back - Bill Gentles (Attack)
Sul ritmo "Let The Power Fall For I" un sufferer suggerisce che Joshua,
dopo aver preso il potere, e' diventato il nuovo Faraone.
Freedom To The People - Heptones (Jogib)
Probabilmente la piu' popolare fra le diverse variazioni reggae del soul
classico dei Chi-lites "Give More Power To The People", un messaggio che
prende al cuore dal povero giamaicano.
Gun Court - Little Joe (Bongo Man)
"Mean Girl" fornisce il ritmo, un giovane Rankin Joe offre un'altro commento
sulla draconiana Gun Court.
Power To The People - Michael Joshua Manley (Clan Disc)
Dopo la canzone di Clancy Eccles con lo stesso titolo, Manley dichiara
i suoi propri principi di giustizia, uguaglianza e democrazia.
Theme From The Guncourt - M.B.V. (Moodisc)
Una versione strumentale di "Love Without Feeling" degli Heptones,
con una introduzione stile spaghetti-western, ed il dub giustamente intitolato
"No Parole".
Give Thanks - Derrick Morgan & Scorpions (Hop)
Versione con l'organo di "Let The Power Fall For I", con un coro leggermente
diverso. Hop era l'etichetta di Derrick Morgan, che ha ricevuto i crediti
di entrambe le produzioni.
Blood & Fire - Niney & The Observers (Observers)
Uno degli hit seminali di rebel music, che ha influenzato il futuro della
musica e la campagna del PNP.
Hiding By The Riverside - Niney & The Observers (Observers)
La canzone gospel "Down The Riverside" adattata, con il Faraone ancora
bastonato e Giosue' trionfante.
Equality & Justice - Paragons (Matador)
Una coppia di parole chiave nella retorica elettorale del PNP.
Yes Joshua - Prince Far I (Micron)
E' il 1975, e sul brano di Max Romeo "No Joshua No" la ruvida voce di
Prince Far I ancora una volta guarda a Joshua per uscire fuori da Babylon.
Step Forward Youth - Prince Jazzbo (Count 123)
Il DJ si rivolge ai suoi soliti bersagli - il Papa e Babylon - prima di
dire al capitalista di scappare, perche' "I and I want socialist".
Let The Power Fall For I - Max Romeo (Hop)
Il miglior disco di Max Romeo cristallizza le aspirazioni dei sufferers
e fornisce al PNP un'altro slogan ispirato.
Press Along Joshua - Max Romeo (Success) No Joshua No - Max Romeo
(Jaguar)
E' il 1973, e Romeo avverte il suo amico, Joshua, che i Rasta si sentono
usati e lo stanno tenendo d'occhio.
Power Skank - Winston Scotland (High School) Give Me Power - Stingers
(Upsetter) Gincourt - ? (Techniques)
Basato sulle parole di "Judge Dread", questo e' la sentenza che punisce
chi viene trovato in possesso di armi da fuoco.
Them A Fi Get Beating - Peter Tosh (Jogibs)
Nessun riferimento diretto alla campagna del PNP, ma i sentimenti espressi
sono compatibili con la promessa di Joshua di bastonare il malvagio con
il suo "bastone della correzione".
Better Must Come - Delroy Wilson (Blank)
Come molte delle migliori canzoni da "sufferers", il testo fonde insieme
il personale ed il sociale, ed il titolo diventa un'altro slogan del PNP.
Vibesonline.net - 1997
Vedi su Vibesonline.net: Tributo a Michael
Manley
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