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Crying out-Morgan Heritage-Firehouse
Crew 7" Come molti di voi sapranno la
Firehouse Crew e' ben piu' di una semplice etichetta discografica, ma
e' un collettivo di veterani che costituiscono una delle piu' massiccie
backing bands jamaicane da parecchi anni a questa parte. A loro tocca
anche il ruolo di ambasciatori del reggae nel mondo quando accompagnano
Luciano nei suoi tour mondiali, essendo la band di fiducia del 'messaggero'.
Molti dei ritmi da loro creati nelle loro molteplici collaborazioni sono
da loro realizzati come singoli sull'apposito mercato. 'Crying out' non
e' una novita', essendo uno dei brani migliori di 'Don't haffi dread',
fortunato ultimo CD di Morgan Heritage: sul retro abbiamo il dub cut di
un'altro ritmo, quello usato da Sizzla per l'altro singolo qui segnalato.
Per cio' che riguarda il brano di Sizzla, pur riportando sul retro la
'Crying out version', la voce del fiero bobo dread lancia le sue invettive
su di un differente ritmo roots Firehouse Crew non meno suggestivo ed
accurato. 'Ghetto youth dem a suffer' e' un ottimo singolo, ma per cio'
che riguarda gli standards di Sizzla lo considererei una prestazione abbastanza
di routine. No relationship-Jah Mali-Boot Camp L'etichetta Boot Camp non rientra
nell'ambito delle top labels, quelle dei singoli da comprare ad occhi
chiusi, pero' ci aveva ben impressionato tempo fa con una serie di versioni
di ottimi artisti sullo sfruttatissimo M16 riddim. Ora la ritroviamo con
l'ottimo Jah Mali che canta una bella love song sul ritmo Studio One famoso
per fornire il tappeto sonoro a 'Hello Africa' del compianto Garnett Silk.
Il ritmo e' eccellente ma non irresistibile e lo stesso discorso vale
per il lavoro svolto da Jah Mali, non comunque all'altezza delle cose
piu' belle ascoltate su 'El Shaddai'. Probabilmente, vista l'avversione
di Jah Mali per l'abuso della pratica di 'doing over' (cantare liriche
sempre sui soliti ritmi), questo singolo e' stato realizzato parecchi
mesi fa, perlomeno prima dell'affiatamento trovato tra Jah Mali e Donovan
Germain e che ha dato frutto al suo bell'album. Buss up barriers-Morgan
Heritage-HMG Da Morgan Heritage ci aspettiamo
sempre musica straordinaria (e le aspettative sono sempre ben riposte),
e se si considera che questa nuova serie di 'double-A-side' singles segue
la straordinaria serie di uscite sul 'Liberation' riddim di circa un anno
fa, il paragone e' quasi d'obbligo ed il compito di questo nuovo 'Negast'
riddim come successore di 'Liberation' e' assai arduo. Il nuovo ritmo
appare meno suggestivo di 'Liberation' ma e' comunque un intensissimo
esempio di roots reggae dei nostri tempi, con l'inconfondibile suono della
musica dei Morgan Heritage. Ancora una volta il carisma della voce di
Peter Morgan fa di 'Buss up barriers' la versione migliore del lotto,
seguita a brevissima distanza da una grande prova di Buju Banton impegnato
in un 'chanting' in 'ahmaric', dalla convincentissima 'Build & destroy'
di L.M.S. e da 'Mr.mass media' di Capleton e 'Straight can lean' di Anthony
B. Buone anche le versioni, orientate alla poetry o al sing-jay style,
di Ras Witter e Military Man, mentre si attendono altre versioni di Toots
Hibbert e nuovamente di Morgan Heritage in compagnia del loro padre Denroy,
e un CD contenente tutte le versioni di questo ritmo (probabilmente si
intitolera' 'Morgan Heritage family & friends vol.2')affidato alla label
inglese Jet Star. Unforgettable-Cocoa Tea-Roaring Lion 7" Chi ha detto che un roots man
non si puo' concedere le raffinatezze di un grande cantante confidenziale??
Se siete convinti di questo non potrete mai apprezzare appieno le doti
straordinarie di Cocoa Tea, cantante quasi idolatrato in Jamaica e voce-guida
del jamaican reggae, insieme a Luciano, per cio' che riguarda gli interpreti
maschili. 'Unforgettable': l'indimenticabile a cui questo brano e' dedicato
e' Dennis Emmanuel Brown, grande del reggae scomparso troppo presto e
personaggio guida per generazioni intere di cantanti a lui seguiti. Cocoa
Tea tributa a Dennis un dolcissimo ricordo, su di un morbido e solare
ritmo reggae, appena accennato per non rubare spazio ad una emozionante
e raffinatissima esecuzione vocale: un singolo di easy listening-reggae
che sta spopolando in Jamaica ed e' assolutamente imperdibile per i fans
del grande Cocoa Tea. Buju Banton/Gramps Morgan-Psalm 23-Penthouse Come si puo' dedurre dal titolo questo singolo e' molto misticheggiante e riflessivo, ma dal titolo non si puo' dedurre che 'Psalm 23' e' una ballata lenta eterea e completamente senza beats, in cui Buju e Gramps (il Morgan Heritage tastierista con la voce simile a quella di Peter Tosh) innalzano in combination una toccante preghiera a Jah Rastafari cantando il biblico salmo 23. Buju Banton e' distante anni-luce dai suoi dischi hardcore ed e' ancora piu' 'high' che nei momenti piu' mistici dei suoi ultimi due CD, mentre Gramps contribuisce a dare al tutto un tocco gospel abbastanza comune sui dischi dei Morgan Heritage. Pier Tony Rebel/Macka B-What's going on-Flames Tony Rebel fa gli onori di casa al suo fraterno amico Macka B e si riforma la super-coppia conscious dei tempi di 'DJ Unity': l'obiettivo e' dare un contributo contro la dilagante ascesa della violenza in Jamaica negli ultimi tempi. Il ritmo Flames utilizzato e' molto accattivante e danzabile ed e' perfetto per il tono caldo e sincero dei due protagonisti che si domandano a vicenda cosa sta accadendo sull'isola. Questo singolo e' caldamente consigliato e sicuramente si fara' sentire parecchio anche nelle dances italiane.Pier Max Romeo & Tribu' Acustica-In this time-Satta Esce finalmente allo scoperto
il Sattamassagana Sound System dopo i tanti dub plates abbastanza noti
a chi frequenta la scena reggae romana ma decisamente meno ai tanti altri
appassionati di reggae italiani. La Satta Records label nasce come emanazione
discografica del sound system roots romano ed esordisce con questo 'In
this time' che tra l'altro e' l'assaggio anticipato di un CD di lunga
durata di Max Romeo con l'ensemble romano Tribu' Acustica. 'In this time'
e' una bella ballata acustica suonata dalla Tribu' con appassionata leggerezza
e cantata con grande sensibilita' da Max Romeo. L'effetto e' quello di
un canto binghi ma suonato con uno stile decisamente nuovo e differente:
e' un lavoro molto diverso dalle produzioni reggae che siamo abituati
a sentire e merita decisamente molta attenzione, nella breve attesa dell'album.
Lady Flavia & Brusko G -
Tutta na famija - One Love Anche One Love Hi Pawa continua
il suo lavoro di produzione musicale facendo uscire altri due singoletti,
entrambi da esperienze musicali 'esterne' alla One Love posse. In 'Tutta
na famija' abbiamo Lady Flavia e Brusco G di Villa Ada Posse in combination,
alle prese con un ritmo di roots moderno molto somigliante a quello di
'Saturated' di Sizzla. L'argomento delle liriche e' quello del razzismo
e dell'ostilita' verso chi raggiunge l'Italia nel disperato tentativo
di migliorare le proprie condizioni di vita: il tema e' importante e le
rime di Flavia e Brusko sono urgenti ed accorate e sospinte dalla giusta
tensione. la combination riesce bene e soprattutto trova un respiro tutto
suo, soprattutto se paragonata alle combinations che sentiamo sui dischi
jamaicani. ZEEKS (Cocoa Tea/Louie
Culture)/ Version Equal Rights--Roaring Lion 7" Eccoci arrivati a parlare della
nuova label di Cocoa Tea, la Roaring Lion, fondata dal grande cantante
nel suo amato distretto di Clarendon. Si e' sempre detto di Cocoa Tea
che aveva rinunciato a molte opportunita' a causa del suo attaccamento
alla vita di campagna e alla sua terra natia: ora Cocoa si prende la rivincita
incominciando a produrre musica praticamente in casa, fondando il primo
studio di registrazione del Clarendon district, una terra non avara di
grandi stars del reggae. GENESIS-Sizzla-(Xterminator) Ecco alcune primizie giunte da casa Xterminator, ancora prima che siano pubblicate su 7". Incominciamo da questa 'Genesis': Sizzla Kalonji prolificissimo come al solito su un hardcore riddim che ad essere sinceri non riesce proprio ad elevarsi oltre la media. La lirica e' un inno alla Black Woman, donna nera spesso celebrata nei brani di questo inarrestabile Bobo Dread. Pier STOP FROM QUARRELL-Sizzla
(Xterminator) Ancora un hardcore riddim per
il controverso Sizzla, che dopo la dipartita di Luciano, resta l'artista
di spicco nell'Xterminator camp. Qui siamo su lunghezze d'onda simili
a quelle di 'Genesis' anche se il risultato e' decisamente migliore. nel
testo Sizzla chiede ai ghetto youths di smettere di litigare per pensare
all'amore, all'educazione e alla madre Etiopia. Sulla stessa version anche
se con un mix decisamente differente (e forse migliore della versione
di Sizzla), il nuovo singjay di Turbolence, nuovo arrivato di casa Xterminator.
FIRST NIGHT-Diana Rutherford
(Xterminator) Ecco il lato innovativo di Fatis
Burrell, quello avvertibile nei suoni ormai classici di 'Praise ye Jah'
di Sizzla, cioe' quello che strizza l'occhio al nuovo soul e al R&B mescolando
il tutto con il reggae. Questo ritmo sembra in effetti un ritmo di soul
statunitense, non fosse per un ritmo un po' piu' accentuato, un bellissimo
sax che fraseggia (probabilmente Dean Fraser) e qua e la tocchi di delay
molto Exterminator. POSITIVE (guitar)-L.M.S.
(Xterminator) L'ultima di queste anteprime riguarda
L.M.S., un gruppo di giovani vocalists jamaicani residenti in USA che
si sta affacciando alla fama in questi ultimi tempi e pare avere molto
in comune con Morgan Heritage. 'Positive' e' una canzone bellissima, un
messaggio di positivita' in cui le voci di questi L.M.S. si intrecciano
magicamente. In questo demo ci sono due versioni: una versione reggae
classica su un classico ritmo exterminator con veri fiati, e un cut piu'
atmosferico sorretto dalla chitarra acustica e dalle tastiere. |